TripAdvisor: tariffe roaming troppo elevate disincentivano l'utilizzo dei dispositivi mobili
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Le elevate tariffe di roaming imposte dagli operatori di telefonia nazionali scoraggiamo gli italiani che viaggiano all'estero dall'utilizzare i propri dispositivi mobili per prenotare alberghi e ristoranti, cercare mappe e informazioni sulle destinazioni che visitano. Lo dice una ricerca svolta dal portale di viaggio TripAdvisor, pubblicata a ridosso dell'approvazione, da parte del Parlamento Europeo, di un provvedimento che impone limiti alle tariffe roaming per telefonate e traffico dati quando si viaggia nei 27 Paesi membri dell'Unione.

Analizzando le abitudini di un campione più di 1.800 viaggiatori italiani, TripAdvisor ha rilevato che ben il 61% indica le tariffe roaming troppo alte e poco chiare come il maggiore problema quando viaggia all’estero. Il 31% ha dichiarato di aver dovuto pagare costi inaspettatamente alti per il servizio di roaming utilizzato viaggiando; il 55% disattiva quindi la modalità “data roaming” quando si trova all'estero per evitare di ricevere bollette salate.

Peccato, perché gli italiani sarebbero ben disposti a utilizzare il proprio smarthpone per pianificare parti del viaggio on-the-go e prenotarne i servizi mentre si trovano già all'estero: il 37% lo fa abitualmente quando è in Italia e il 41% dichiara di non saper fare a meno del telefonino nemmeno durante le vacanze.

Un primo passo avanti è stato fatto con il voto del Parlamento Europeo, che nella seduta del 10 maggio ha approvato un documento che limita le tariffe per i servizi di roaming tra i 27 Stati membri a partire dal prossimo 1° luglio. Le tariffe per le telefonate sono state ridotte di un terzo (massimo 29 centesimi al minuto), mentre il costo degli sms è fissato a 9 centesimi (dagli 11 attuali). Per la connessione a internet il limite è stato ridotto solo di un quindicesimo (a 70 centesimi per megabyte) e resta comunque piuttosto alto (all’estero si può spesso ovviare grazie ai sempre più frequenti hotspot di connessione wi-fi gratuita). I costi decresceranno ulteriormente nei prossimi due anni, con tariffe già stabilite.

Si tratta solamente di un primo provvedimento: finora le compagnie telefoniche non avevano alcun vincolo tariffario, ma l’obiettivo condiviso da molti parlamentari europei è di arrivare al roaming zero per facilitare la comunicazione fra i cittadini dell’Unione Europea.

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