Ricerca Amadeus: i viaggiatori chiedono alle compagnie aeree connettività e servizi mobile
In Asia e Nord America diversi vettori hanno già predisposto servizi in mobilità per i propri clienti. Ancora marginale, ma in crescita, il mercato potenzialmente redditizio dei servizi ancillari. La ricerca Amadeus indaga l'attuale capacità del settore aereo di fornire servizi mobile, le applicazioni che le compagnie aeree adotteranno nei prossimi due anni e gli sviluppi attesi fra tre/cinque anni.
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Viaggiatori sempre connessi, esigenti e dotati di dispositivi mobili per non perdere mai di vista il business: è lo scenario dei servizi offerti dalle compagnie aeree nei prossimi anni, secondo la ricerca The always-connected traveller: How mobile will transform the future of air travel commissionata da Amadeus, azienda di tecnologia per i viaggi e per le transazioni di viaggio.

Lo studio spiega come cambia il comportamento dei viaggiatori con l’introduzione a bordo di servizi per la connessione mobile; le interviste alla base del report hanno coinvolto otto compagnie aeree internazionali (la cui offerta di servizi mobili comprende già almeno le funzionalità mobili di base: orari dei voli, check-in e gestione imprevisti) e da 2.978 viaggiatori.

Le compagnie aeree asiatiche e nord americane, secondo la ricerca, sono tra i maggiori offerenti di servizi mobile, ma l’offerta si restringe in Europa e Sud America. I consumatori hanno aumentato le proprie aspettative al riguardo: un terzo dei viaggiatori abituali usa gli smartphone, i telefoni multimediali, per prenotare il proprio viaggio. Il 7,4% degli asiatici, inoltre, usa già il cellulare per effettuare il check-in del volo (a fronte di una media globale del 3,4%).

Se da un lato le compagnie aeree affermano che i servizi ancillari sono una componente importante delle loro entrate, la loro vendita non è ancora decollata nel canale mobile: riguarda attualmente all’1,4% dei viaggiatori. In alcune zone (Scandinavia e Medio Oriente) però i vettori hanno già predisposto per i prossimi sei mesi un aumento dell’offerta: tra gli esempi, l’acquisto dei pasti a bordo, l’accesso ai posti premium e a club riservati.

La domanda degli utenti indica la necessità di servizi del tipo “push” o di notifica (già previsti da sei compagnie): attualmente il 40% dei consumatori, infatti, vorrebbe ricevere aggiornamenti in tempo reale relativi al bagaglio e al volo, sul proprio dispositivo mobile, se il servizio fosse disponibile.

“La sfida che oggi il settore dei viaggi deve affrontare è creare un’esperienza mobile avvincente e intuitiva offrendo servizi che aiutino i viaggiatori a ottenere le informazioni di cui necessitano e ad acquistare le cose di cui hanno bisogno” afferma Julia Sattel, vice presidente Airline Information Technology di Amadeus.

“Secondo gli ultimi dati, più del 73% della popolazione mondiale, equivalente a cinque miliardi di persone, utilizzano un dispositivo mobile che le compagnie devono imparare a monetizzare". dice Norm Rose di Travel Tech Consulting, che ha curato il report. "I vettori di tutto il mondo dispongono dell'opportunità unica di usare la tecnologia mobile non solo per differenziare la propria offerta, ma anche per incrementare le vendite aumentando la fedeltà al brand e rimanendo sempre allineate alle aspettative in continua evoluzione dei passeggeri”.

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