Asus va in cima all'Himalaya e sostiene le comunità locali
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La multinazionale dei prodotti di tecnologia consumer ASUS è tra gli sponsor tecnici della spedizione Gasherbrum 2011, che è partita a giugno alla volta del Karakorum (il gruppo montuoso dell’Himalaya pakistana) con l’obiettivo di scalare gli 8.035 metri del Gasherbrum, la tredicesima vetta più alta del mondo. L’avventura è stata intrapresa da quattro alpinisti italiani: Nicola Campani, Massimo Ruffini, Samuele Sentieri e Fabrizio Silvetti.

Al loro fianco, un Eee PC 1015, netbook ASUS dotato di lunga autonomia per restare sempre in contatto con il mondo, tramite la pagina ufficiale Facebook costantemente aggiornata dagli stessi esploratori, che hanno con sé anche un altro prodotto della casa di Taipei: il tablet con schermo multi-touch EeePad Transformer TF101, con una durata massima dichiarata di 16 ore.

Per la multinazionale hi-tech taiwanese fare da sponsor a queste imprese ha l’obiettivo di mostrare la resistenza e funzionalità dei prodotti anche nelle situazioni più estreme. Inoltre, i fondi raccolti dalla spedizione saranno devoluti alla Ceena Welfare Services, istituto di Gilgit, capoluogo della regione, che ospita e educa circa 80 piccoli orfani. In questi giorni il gruppo sta raggiungendo i 7.000 metri e si sta avvicinando sempre più alla meta (il Gasherbrum 2) che in lingua Baltì significa “muraglia scintillante”.

Già nel 2008 un’altra spedizione himalayana dotata di Eee PC, netbook di ASUS, aveva conquistato a 8.201 metri la vetta del Cho Oyu, la sesta montagna più alta del mondo.

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