I Big Data per competere nel turismo: Università di Venezia e Ciset presentano il nuovo Master in data science for travel, tourism and culture
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I dati sono l’oro del nostro tempo, ma perché abbiano valore occorre non solo raccoglierli, ma anche capirli e interpretarli. E la questione dei Big Data è tanto più rilevante nel settore del turismo che, ormai ampiamente digitalizzato, genera una consistente mole di informazioni sui comportamenti di prenotazione, di acquisto, di viaggio e di fruizione delle destinazioni dei consumatori.

Il nuovo Master in Data Science for Travel, Tourism and Culture presentato ieri dall’Università Ca’ Foscari di Venezia e dal Ciset (Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica) nasce proprio con l’obiettivo di formare professionisti capaci di aiutare le aziende del turismo e della cultura a capire i dati, identificando le informazioni rilevanti e cogliendo le relazioni che le legano, e sfruttarli per produrre valore di business.

Il corso avrà durata annuale, da febbraio 2018 a febbraio 2019, e le docenze si svolgeranno interamente in inglese; il percorso prevede 475 ore d’aula e 500 ore di stage. “Il turismo è un’industria complessa per la quantità e varietà di informazioni prodotte” dice il direttore del corso Raffaele Pesenti. “La data analytics cambia i fondamentali della competizione e richiede talenti adeguati, con competenze non solo per “domare” i dati, ma anche per individuare nuove soluzioni”.

Il taglio del master è infatti operativo e finalizzato a formare figure che, una volta in azienda e grazie alla conoscenza derivata dall’analisi dei dati, siano in grado di contribuire a progettare e sviluppare nuovi prodotti ed esperienze di viaggio, nuovi modelli predittivi sulla domanda turistica, nuove soluzioni per comunicare e commercializzare i prodotti.

“Le tecnologie digitali ci consentono di accompagnare il turista in ogni fase del viaggio” commenta Francesca Benati, amministratore delegato di Amadeus Italia che è partner (insieme ad altre aziende) dell’iniziativa. “L’analisi dei dati, come capacità di leggerli e tradurli in processi, è imprescindibile per aumentare la conoscenza del cliente, offrire un servizio sempre più personalizzato e rilevante e quindi competere in maniera efficace”.

Le domande di iscrizioni al master devono essere inviate entro il 6 dicembre (documentazione a questo link). Il corso è a numero chiuso per un massimo di 20 partecipanti.

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