Torna a crescere in Europa la spesa per lo shopping dei visitatori internazionali, Italia a +8% con cinesi e russi top spender
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Consolidamento della ripresa economica globale e aumento del numero di turisti con elevata capacità di spesa. Questi i fattori alla base dell’aumento a due cifre che la spesa dei visitatori internazionali per lo shopping ha registrato in Europa: nei primi nove mesi del 2017 l’incremento è dell’11%, in netta ripresa rispetto a un 2016 che invece era stato in flessione del 4%.

I dati sono forniti da Global Blue e si riferiscono alla spesa tax free, cioè quella per cui è stato richiesto dagli acquirenti extraeuropei il rimborso dell’Iva: un dato parziale, dunque, che però rispecchia un'effettiva situazione di mercato da tenere in considerazione. Secondo Global Blue il trend positivo è stato trainato principalmente dalle vendite registrate nel Regno Unito (+22%) – che ha beneficiato del deprezzamento della sterlina – e poi in Spagna (+18%), Italia (+8%) e Francia (+7%), mentre la Germania è in leggero calo (-4%).

In Italia i top spender sono i visitatori cinesi, cui è riconducibile il 29% della spesa tax free registrata nel paese e che nell’ultimo anno hanno incrementato del 10% i volumi di acquisti. Ritornano a comprare in Italia anche i russi, che nei primi nove mesi del 2017 hanno aumentato la loro spesa del 27% costituiscono ora il 14% del mercato. Positivo anche il trend di spesa di americani (+12%) e coreani (+10%), che però generano rispettivamente solo il 9% e il 6% degli acquisti tax free in Italia.

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