Il mondo diventa “mobile”: l’anno prossimo il 66% delle persone avrà uno smartphone, su mobile il 73% del tempo trascorso sul web
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Entro il prossimo anno, il 66% delle persone avrà uno smartphone, con punte di penetrazione che nei mercati più avanzati raggiungeranno l’80/90%. La diffusione del dispositivo mobile per eccellenza continua a crescere ma rallenta il ritmo, con un +7% nel 2018 laddove negli ultimi anni l’incremento è sempre stato a due cifre.

La previsione è contenuta nel Mobile Advertising Forecasts 2017 di Zenith, che ha analizzato i trend di diffusione dei dispositivi mobili in 52 paesi sottolineando come lo smartphone abbia trasformato le modalità di comunicazione fra aziende e consumatori fornendo ai brand l’opportunità di raggiungere i consumatori – attraverso contenuti multimediali, paid advertising e social media – in qualunque luogo e in ogni momento.

I paesi dove lo smartphone sarà più diffuso
Zenith indica che Europa e Asia-Pacifico continuano a essere le macrozone con le più alte percentuali di possessori di smartphone e che i paesi dove nel 2018 il dispositivo raggiungerà un tasso di penetrazione superiore al 90% sono cinque: Olanda (94%), Taiwan (93%), Hong Kong (92%), Norvegia e Irlanda (entrambi al 91%). In numeri assoluti, il paese con il maggior numero di utenti smartphone sarà la Cina, con 1,3 miliardi di individui, seguita dall'India, con 530 milioni, e dagli Stati Uniti, terzi con 229 milioni.

Il tablet meno comune ma continua a crescere
Meno diffusi i tablet, segnala Zenith: nel 2018 li possiederà il 19,5% della popolazione dei paesi analizzati, con un trend di crescita lento ma costante. Il dispositivo è meno comune in parte perché condiviso all’interno delle famiglie, e in parte perché in alcuni paesi le persone preferiscono utilizzare smartphone con schermo grande. Il possesso di tablet varia significativamente nei 52 paesi oggetto di indagine: supera il 50% in 12 mercati ed è inferiore al 10% in sette. È molto più diffuso in Olanda (74%), Australia (66%) e Irlanda (65%).

Il tempo su internet è da dispositivi mobili
Nel 2018 i dispositivi mobili (smartphone e tablet) assorbiranno il 73% del tempo che gli utenti trascorrono su internet, confermando il loro ruolo di mezzo principale con cui le persone accedono al web. La navigazione tramite mobile è raddoppiata dal 2011, quando costituiva il 36% dell’intero traffico internet ed entro il 2019, sostiene Zenith, arriverà a una quota del 76%. L’utilizzo di internet tramite mobile è diversificato nei vari paesi: la Spagna ne è il “maggiore consumatore”, con una previsione per quest’anno di una quota dell'81%, seguita dall'Italia (78%), dalla Cina e dagli Stati Uniti (entrambi al 77%) e dall'India (73%).

Gli investimenti pubblicitari su mobile superano il desktop
Secondo Zenith, per la prima volta quest’anno gli investimenti pubblicitari internet su mobile hanno superato l'importo speso per gli annunci su desktop, e la previsione è che nel 2018 il mobile assorbirà il 59% degli investimenti, pari a 156 miliardi di dollari (il 26% del totale investimenti media).

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