In Italia vendite online per 23,6 miliardi di euro: l'ecommerce vola, è il vero motore delle economie avanzate
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L’ecommerce prosegue la sua corsa, avvicinando l’Italia ai mercati europei più evoluti sul fronte digitale: nel 2017 il valore degli acquisti che gli italiani hanno effettuato online raggiunge i 23,6 miliardi di euro, con un incremento del 17% rispetto al 2016. Il fenomeno è tanto più interessante se si considera che per la prima volta quest’anno il valore degli acquisti di prodotti ha superato quello di servizi, a conferma che l’online sta diventando, anche in Italia, un canale di vendita pari a quello della distribuzione tradizionale. E per le aziende italiane il passaggio all’ecommerce significa anche un incremento dell’export, che quest’anno, fra vendita diretta da siti propri e vendita da siti di intermediari stranieri, ha toccato i 10 miliardi di euro, cioè il 16% del transato digitale complessivo.

Questo lo scenario proposto dall’Osservatorio eCommerce B2C, lo studio promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm presentato ieri a Milano dove si sottolinea, fra l’altro, la robusta crescita degli acquisti da dispositivi mobili, con un +65% che ne ha portato l’attuale valore a 5,8 miliardi di euro.

La crescita dell’ecommerce e l’impatto sul retail tradizionale
Sono diversi i fattori che a livello mondiale hanno contribuito quest’anno alla crescita delle vendite online, dice Alessandro Perego, direttore scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico. “Le alleanze stipulate fra alcuni grandi distributori online e operatori per sviluppare congiuntamente tecnologie o per espandersi commercialmente, l’affermazione di trend tecnologici come l’assistenza vocale e i chatbot, la diffusione di “ricorrenze” dell'ecommerce come il Single Day, il Black Friday e il Cyber Monday. Ma il 2017 è stato anche l’anno del dibattito sugli effetti dell’online sul commercio tradizionale, che in mercati più maturi dell’Italia ha messo a dura la sopravvivenza delle insegne della grande distribuzione tradizionale che non hanno saputo progettare efficaci soluzioni ibride online-offline”.

I settori con i maggiori volumi di vendite online in Italia
In Italia il primo settore per volumi di vendita online si conferma essere ancora il turismo con 9,2 miliardi di euro (+7%) riconducibili per la maggior parte all’acquisto di biglietti aerei e ferroviari e alla prenotazione di alberghi e di case vacanza. Al secondo posto ci sono i prodotti di informatica ed elettronica di consumo (4 miliardi), seguiti dall’abbigliamento (2,5 miliardi) e dalle assicurazioni (1,3 miliardi), ed emergono con forza i comparti food (+43%) e arredamento (+31%), che online fatturano 900 milioni ciascuno. Il paniere italiano degli acquisti online si compone oggi al 52% di prodotti, per un valore di 12,2 miliardi di euro, e al 48% di servizi, con un transato di 11,4 miliardi.

L’ecommerce motore delle economie avanzate
L’acquisto online di prodotti, quello che eleva l'ecommerce al rango di canale di vendita "mainstream", vale oggi il 5,7% del totale acquisti retail degli italiani. “Sono dati incoraggianti ma non sufficienti a dichiarare il settore maturo nel nostro paese” commenta il presidente di Netcomm Roberto Liscia. “L’approccio spesso sperimentale e poco convinto all’ecommerce di molti operatori tradizionali italiani è la conseguenza del fatto che non hanno dedicato né il giusto impegno né le loro migliori risorse a un progetto strategico che, invece, sta diventando il vero motore delle economie avanzate e attirando sempre più investimenti e capitale”.

Quanto spendono gli italiani che comprano online
Gli italiani che quest’anno hanno effettuato almeno un acquisto online sono 22 milioni, il 10% più dell’anno scorso: gli acquirenti abituali, quelli cioè che effettuano almeno un acquisto al mese, sono 16,2 milioni e generano il 93% del valore delle transazioni di ecommerce, spendendo online in un anno, mediamente, 1.357 euro ciascuno. Gli acquirenti sporadici sono invece 5,8 milioni, generano il restante 7% della domanda ecommerce e spendono mediamente 284 euro l’anno.

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