Risultati positivi per il comparto fieristico italiano: il fatturato è in aumento per il 60% dei quartieri
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Nonostante il trend di crescita complessivamente più contenuto rispetto agli ultimi mesi, prosegue l’andamento favorevole del comparto fieristico italiano, che chiude anche il secondo trimestre dell’anno con tutti gli indicatori – numero di manifestazioni, di espositori, di visitatori, di superficie occupata e fatturato – positivi.

Il quadro emerge dall’Osservatorio congiunturale che AEFI, l’Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, ha condotto nel periodo tra aprile e giugno sulla base delle risposte fornite dai quartieri fieristici associati.

In termini di numero di manifestazioni, il saldo (cioè la differenza tra chi indica un aumento e chi indica una diminuzione) è a +14%, valore positivo anche se leggermente inferiore rispetto sia al primo trimestre dell’anno sia allo stesso periodo 2016, quando in entrambi i casi aveva raggiunto il +20%.

Per quanto riguarda gli espositori, nel secondo trimestre il 50% dei quartieri fieristici ne ha segnalato l’aumento, a fronte di un 25% che ne ha indicato la stazionarietà e un eguale 25% che ne ha registrato la flessione. Il risultato è in linea con quello del trimestre precedente e migliore rispetto al secondo trimestre 2016. L’incremento si registra soprattutto sul fronte degli espositori europei ed extra europei: meno dinamica è invece la crescita degli espositori italiani.

I dati relativi alla superficie occupata indicano che il 42,84% dei quartieri ha registrato un incremento: il saldo, pari al +14%, è inferiore al +32% del trimestre precedente ma in miglioramento rispetto al medesimo periodo del 2016 quando si attestava a +12%.

Il numero di visitatori è segnalato in aumento dal 50% dei poli espositivi, invariato dal 18% e in flessione dal 32%. Il dato è allineato al primo trimestre 2017, ma mostra un rallentamento rispetto stesso periodo dello scorso anno. In merito alla provenienza dei visitatori, i flussi più dinamici provengono dai paesi extra UE.

Indicatore decisivo l’andamento del fatturato, che è in aumento per il 60,83% e in contrazione per il 25% dei quartieri, per un risultato in netto miglioramento rispetto sia al primo trimestre 2017 sia al secondo trimestre 2016. Per quanto riguarda le previsioni per il prossimo trimestre, la maggior parte dei quartieri fieristici nutre aspettative positive sul numero di manifestazioni, di espositori, di visitatori e di superficie occupata.

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