Alberghi, il business travel vuole flessibilità: le policy di cancellazione a 48 ore fanno scappare le aziende
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Del totale prenotazioni alberghiere per le trasferte dei propri dipendenti, le aziende ne cancellano circa il 17%. La maggior parte delle cancellazioni avviene però a ridosso della data del soggiorno, e solo il 5% delle prenotazioni viene annullato almeno 48 ore prima dell’arrivo previsto in albergo. Condizioni di cancellazione più rigide, come quelle entro le 48 ore introdotte di recente dalle principali catene alberghiere, portano quindi a un aggravio dei costi del business travel, con la conseguenza che le aziende stanno già indirizzando i loro viaggiatori verso le strutture più flessibili.

Ad affermarlo è un’indagine condotta da HRS, che ha analizzato i dati di prenotazione e cancellazione dei suoi maggiori clienti aziendali negli ultimi 12 mesi e calcolato che le nuove policy di cancellazione degli hotel potrebbero portare le aziende a dover sostenere costi aggiuntivi superiori al 3% del loro volume globale di prenotazioni.

Le interviste a 100 travel manager hanno inoltre evidenziato che la maggior parte si aspetta un aumento dei costi dovuto alle nuove condizioni di cancellazione e che il 60% ritiene pertanto a rischio il raggiungimento dei propri obiettivi di travel management. Un terzo delle aziende ha quindi già cominciato a negoziare con gli hotel condizioni speciali, ma al momento di scegliere tra due alberghi di pari classificazione, con gli stessi servizi e simile posizione, l'82% dei travel manager si indirizzerebbe verso hotel con più favorevoli condizioni di cancellazione.

“Stiamo rendendo il punto relativo alle condizioni di cancellazione prioritario in tutte gli RFP per i nostri clienti” afferma Flavio Ghiringhelli, vice president corporate solutions di HRS. „Le aziende che non affrontano questo problema nelle loro negoziazioni per il 2018 rischiano di farsi carico di costi aggiuntivi imprevisti che possono avere effetti negativi sulle spese pianificate ed effettive“.

L’impatto potenziale dei costi aggiuntivi può essere mitigato anche accrescendo la consapevolezza di viaggiatori e travel planner sui costi delle modifiche last-minute su prenotazioni aeree e alberghiere. Ciò non toglie però che la cancellazione gratuita della prenotazione fino alle 18 del giorno di arrivo sia una priorità per quasi tutte le aziende, dice HRS: se offrono questo tipo di flessibilità, gli alberghi hanno la possibilità di ottenere più pernottamenti aziendali.

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