Le marche come asset per l’economia: Best Brands torna a novembre con l’analisi delle più apprezzate dagli italiani
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“Un esame di realtà per le marche” l’ha definita il presidente UPA, l’associazione delle aziende che investono in pubblicità, Lorenzo Sassoli de Bianchi. E in effetti Best Brands, la classifica delle marche più apprezzate e acquistate dagli italiani che tornerà il prossimo 15 novembre per la terza edizione nel nostro paese, non guarda in faccia nessuno, basata com’è su un algoritmo (e non su una giuria di umani) per elaborare un ranking “oggettivo” e veritiero dell’effettiva forza dei singoli brand sul mercato.

L’iniziativa Best Brands è del gruppo di comunicazione Serviceplan e si basa su uno studio condotto da GFK su 4.500 consumatori italiani, differenziandosi da altri studi di marketing nell’approccio metodologico: il posizionamento delle marche è infatti determinato da un algoritmo proprietario che mette in relazione, da una parte, il valore emozionale che hanno per le persone (familiarità, propensione a spendere, rilevanza rispetto ad altre marche, propensione ad acquistarne nuovi prodotti, percezione di unicità e così via) e dall’altra il valore economico (quota di mercato, frequenza di acquisto, livello di prezzo).

Best Brands, che vuole essere uno strumento operativo su cui le imprese verificano i propri punti di forza e debolezza in termini di reputazione di marca e, quindi di comunicazione, produce tre classifiche – Best Corporate Brand (le aziende), Best Product Brand (le marche di prodotto) e Best Growth Brand (le marche cresciute di più) – partendo da un paniere costituito dalle prime 56 aziende per fatturato e capitalizzazione e dalle prime 240 marche in 38 settori per quote di mercato; novità di quest’anno sarà la classifica Best Millennials Brand, che misurerà la relazione con le marche del target dei 18-34enni.

Il progetto Best Brands è presente anche in Germania, Belgio e Cina, ed entro il 2018 arriverà anche in Russia e Francia per poi approdare in Spagna: “Non esiste una ricerca di questa profondità su un singolo mercato”, dice l’amministratore delegato di Serviceplan Italia Giovanni Ghelardi, “che abbia oltretutto quella dimensione internazionale che consente di avere una visione globale su mercati sempre più interconnessi”.

“Per competere servono marche con forte personalità, che veicolano un’immagine di qualità e di fidelizzazione del consumatore” afferma Lorenzo Sassoli de Bianchi. “Marche forti allungano la vita dei prodotti e delle aziende, e sono l’unico vero asset che determina il successo di un’impresa. Il patrocinio di UPA a Best Brands intende sottolineare l'importanza delle marche per il futuro dell’economia e la rilevanza degli investimenti sulla relazione fra marca e consumatori in una fase economica in cui si tende a ottenere risultati a breve termine con azioni di marketing più tattiche che strategiche”.

I risultati della ricerca, e le top ten delle quattro classifiche Best Brands, saranno presentati il prossimo 15 novembre a Milano presso gli studi Rai di via Mecenate, nel corso di una serata condotta da Filippa Lagerback. L’evento vedrà anche la presenza del co-fondatore di Shazam Dhiraj Mukherjee, che parteciperà come keynote speaker con il suo primo intervento pubblico in Italia.

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