Il boom della app economy: nel 2021 varrà 6.300 miliardi di dollari, la crescita trainata dal mobile commerce
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È un mercato in crescita esponenziale, che nei prossimi 4 anni quintuplicherà il suo valore: se nel 2016 l’economia legata alle applicazioni per dispositivi mobili poteva essere quantificata in 1.300 miliardi di dollari, nel 2021 il suo valore arriverà a toccare i 6.300 miliardi di dollari, praticamente la terza economia del pianeta se si parlasse di uno Stato.

A dirlo è la società di analisi specializzate App Annie, secondo la quale il valore della app economy si calcola su tre tipi di monetizzazione: i ricavi degli app store, i ricavi delle pubblicità contenute nelle app e il valore degli acquisti effettuati tramite app da smartphone e tablet.

Nel suo ultimo report App Annie indica che il principale fattore di crescita della app economy nei prossimi anni sarà determinato innanzi tutto dalla crescente diffusione dei dispositivi e delle reti mobili nei paesi emergenti: la previsione è che a livello globale il numero di utenti di app passerà dai 3,4 miliardi del 2016 ai 6,3 miliardi nel 2021.

Altra variabile in crescita è il tempo che gli utenti trascorrono nelle applicazioni: attualmente si parla di 1.300 miliardi di ore complessive annue a livello globale, e la stima è che questo tempo aumenterà del 18% ogni anno fino ad arrivare nel 2021 a 3.500 miliardi di ore.

Infine, i nuovi comportamenti dei consumatori, sempre più orientati all’acquisto da smartphone. Entro il 2021 l’utente medio spenderà attraverso app almeno 1.000 dollari l’anno, contro i 376 dollari di media stimati per il 2016.

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