Business travel: gli accordi con gli alberghi sull’ultima camera disponibile alzano i costi e penalizzano le aziende
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Quella relativa alla last room availability, cioè “ultima camera disponibile”, è una clausola tipica degli accordi che le aziende stipulano con gli alberghi: significa che l’azienda ha diritto ad acquistare alle condizioni e alla tariffa concordata una camera anche se è l’ultima che l’hotel ha a disposizione in quella categoria. Se la clausola non fosse compresa nell’accordo, l’albergo potrebbe stabilire a propria discrezione, e quindi alzare, il prezzo di quell’ultima camera.

Questa prassi consolidata, che dovrebbe garantire un risparmio all’azienda, viene messa ora in discussione da uno studio di Carlson Wagonlit Travel, secondo il quale in presenza della clausola le tariffe alberghiere negoziate risultano per le aziende più elevate del 5%. Per un’azienda che spende 20 milioni di dollari con gli hotel preferenziali, sottolinea l’indagine, questa differenza potrebbe equivalere a una spesa di un milione di dollari.

“Le tariffe inclusive della clausola sull’ultima camera disponibile sono una prassi che non è mai stata messa in discussione negli accordi con gli hotel” spiega Eric Jongeling, direttore della divisione Hotel Solutions di CWT. “Tuttavia il nostro studio rivela che in alcuni mercati si possono verificare differenze nelle tariffe tra il 5% e l’11% in caso di presenza della clausola; i travel manager dovrebbero quindi tenerlo in considerazione quando negoziano le tariffe globali”.

Dall’indagine, condotta analizzando 7.300 prenotazioni alberghiere effettuate da aziende nel 2016 in 97 paesi, emerge inoltre che il 44% degli hotel richiede un costo addizionale per includere la clausola sulla last room availability e che, anche in presenza di un accordo che la comprende, c’è comunque il 12% di probabilità che la tariffa corporate non venga applicata in caso di scarsa disponibilità di camere. Infine, sottolinea Carlson Wagonlit Travel, la presenza di più hotel contrattualizzati in un determinato mercato fa venir meno la necessità di includere la clausola.

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