Gli influencer del web e la pubblicità occulta: il governo interverrà per regolare l’attività sponsorizzata su blog e social
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È in arrivo una stretta sull’influencer marketing: con l’approvazione del disegno di legge sulla concorrenza lo scorso giovedì, la Camera ha dato il via libera anche all’ordine del giorno che impegna il governo a "valutare un intervento a livello legislativo affinché l'attività dei web influencer sia regolata, permettendo ai consumatori di identificare in modo univoco quali interventi realizzati all'interno della rete internet costituiscano sponsorizzazione".

L’ordine del giorno è stato formulato su sollecitazione dell’Unione Nazionale Consumatori, che nei mesi scorsi aveva presentato un esposto all’Antitrust e richiesto l’intervento dell’Agcom (l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) sul tema dei selfie sponsorizzati e più in generale dei post di prodotto pubbblicati da personaggi celebri, blogger e influencer che, quando retribuiti dalle aziende, si configurano come pubblicità occulta.

Obiettivo dell’Unione Nazionale Consumatori è fare in modo che i contenuti sponsorizzati siano chiaramente distinguibili dagli altri: se la norma varrà varata, foto e video di prodotti postati su Instagram, Facebook o Twitter dagli influencer retribuiti dovranno contenere sempre una didascalia (o un hashtag o comunque una dicitura di qualche genere) che informi gli utenti del web del carattere promozionale del messaggio.

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