Andamento positivo per le fiere italiane: il 52% dei quartieri segnala l’aumento di espositori e visitatori
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Nei quartieri espositivi italiani sono programmate quest’anno 955 manifestazioni, di cui 200 a carattere internazionale, che coinvolgeranno 200mila espositori movimentando complessivamente 22 milioni di visitatori. I numeri sono stati presentati a inizio giugno in occasione della Giornata mondiale delle fiere, e che il comparto fieristico italiano stia avendo un andamento positivo, con trend di miglioramento rispetto all’anno scorso, lo confermano ora anche le più recenti rilevazioni di Aefi, l’Associazione Esposizioni e Fiere Italiane.

Il monitoraggio, condotto presso i 25 quartieri fieristici associati e relativo al primo trimestre 2017, segnala che tutti gli indicatori – espositori, visitatori e fatturati – sono positivi, con proiezioni al rialzo anche per il secondo trimestre dell'anno.

In termini di numero di espositori, nel primo trimestre il 52% dei quartieri fieristici ne ha segnalato l’aumento, a fronte di un 24% che stazionarietà e un eguale 24% che ne ha registrato la flessione. Il saldo, cioè la differenza tra chi indica un aumento e chi indica una diminuzione, è a +28%, risultato di molto migliorativo rispetto allo stesso periodo del 2016 quando il saldo era nullo. L’incremento si registra soprattutto sul fronte degli espositori italiani ed europei: meno dinamica invece la crescita degli stranieri extra UE.

Positivi anche i dati relativi alla superficie occupata: il 52% dei quartieri registra un incremento, con un saldo di +32% in linea con trimestre precedente, ma in significativo miglioramento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+8%).

Il numero di visitatori è indicato in aumento dal 52% dei poli espositivi, stazionario dal 16% e in flessione dal per il 32%. Il saldo, seppur decisamente positivo (+20%) è però inferiore a quello dello stesso periodo dello scorso anno (+24%). In merito alla provenienza dei visitatori, i dati evidenziano un andamento omogeneo degli italiani, degli europei e degli stranieri extra UE.  

Infine l’andamento del fatturato che segna, per il primo trimestre dell’anno, un saldo del +24%: meno brillante rispetto al trimestre precedente (+35%), ma comunque in netto miglioramento rispetto allo stesso periodo 2016, quando era nullo. E per il secondo trimestre 2017 la maggior parte dei quartieri fieristici segnala aspettative positive, soprattutto per quanto riguarda il numero degli espositori, la superficie occupata e il numero di manifestazioni.

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