Business travel: cresce l'adozione dei sistemi di pagamento virtuali, Italia all'avanguardia nel trend
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I pagamenti digitali si diffondono anche nell'ambito dei viaggi d'affari, e i travel manager italiani sono all’avanguardia nel trend, adottando con percentuali anche doppie rispetto ai colleghi europei le soluzioni più aggiornate.

A fare il punto sugli strumenti di pagamento più utilizzati attualmente nel business travel è l’edizione 2017 del Travel Management Study, la ricerca condotta da AirPlus – multinazionale specializzata nelle soluzioni di pagamento delle spese aziendali – coinvolgendo circa 1.000 travel manager e oltre 2.200 viaggiatori d’affari di 24 paesi del mondo.

La survey analizza le modalità di pagamento utilizzate dalle aziende prima e durante le trasferte dei dipendenti, rilevando che nella fase precedente il viaggio lo strumento ancora più utilizzato è il bonifico: a sceglierlo è il 42% dei travel manager italiani, in linea con il 41% globale. Nonostante il metodo tradizionale sia ancora il più diffuso, cresce però l'adozione delle carte di credito virtuali e delle carte lodge. Le prime non sono carte "fisiche", ma un servizio bancario che eroga codici temporanei per compiere i pagamenti, mentre le carte lodge sono carte di credito aziendali che centralizzano l’addebito di ricevute e fatture dei dipendenti. I più innovatori sul fronte dei pagamenti digitalizzati sono gli italiani: il 40% dei travel manager italiani utilizza le carte lodge (contro il 23% a livello globale) e il 28% le carte virtuali, più del doppio della media globale dell’11%.

Per quanto concerne i pagamenti effettuati durante il viaggio, lo strumento più utilizzato a livello globale sono le carte di credito aziendali: i travel manager italiani che le adottano sono l’83%, contro il 71% dei colleghi europei. Secondo metodo di pagamento per diffusione è il contante, utilizzato dai travel manager italiani nel 47% dei casi, percentuale che si discosta di pochi punti dalla media europea, 42%, e globale, 45%. Sebbene non sia il metodo più sicuro, il contante cresce del 3% in Italia e del 7% a livello mondiale, probabilmente perché aumentano le trasferte verso destinazioni dove si teme che le carte di credito non siano accettate. Il terzo metodo di pagamento più utilizzato sono le carte di credito personali dei viaggiatori, opzione di cui i travel manager italiani non sono grandi sostenitori: ad adottarla è infatti il 38%, percentuale sensibilmente inferiore al 50% europeo e al 45% globale.

Sempre nell’ambito dei mezzi per pagare le spese nel corso dei viaggi, dalla ricerca di AirPlus emerge la rapida crescita delle carte di credito virtuali. Nell’arco di un anno i travel manager che le utilizzano sono passati a livello globale da meno dell’1% all’11%, percentuale che in Europa arriva al 14%. A farne aumentare la diffusione sono 3 elementi: la possibilità per l’azienda di controllare nel dettaglio le modalità di utilizzo di ogni carta, l'elevato livello di sicurezza e la semplicità d’uso.

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