Hotel o Airbnb? Gli albergatori milanesi lanciano un sito che li mette a confronto su servizi e sicurezza
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Per contrastare la diffusione e la concorrenza di Airbnb, e più in generale di tutti i portali di sharing hospitality, l’Associazione Albergatori della Città Metropolitana di Milano (ATR) lancia HotelvsAirbnb, il sito che spiega le differenze tra il soggiorno in hotel e quello in abitazioni private, rilanciando i punti di forza degli alberghi dal punto di vista sia dei servizi che della sicurezza.

“Dopo averle chieste per anni oggi abbiamo finalmente le norme anche regionali che regolano il mercato dell’home sharing, ma non basta”, dice a Event Report il presidente di ATR Rocco Salamone. “Le leggi potrebbero essere migliorate, prevedendo per esempio per ogni inserzione di home sharing un codice con cui identificare il proprietario dell’abitazione. Soprattutto, però, bisogna permettere al consumatore di fare una scelta consapevole e di valutare i pro e i contro di entrambe le soluzioni ricettive, senza limitarsi a considerare il solo parametro del costo”.

Il sito HotelvsAirbnb compara ciò che offrono hotel e abitazioni private in due ambiti specifici: servizi e sicurezza. Per quanto riguarda i servizi, il confronto è su 5 voci e cioè accoglienza, assistenza, spazi, quiete e orari. In tema di sicurezza, il paragone riguarda invece 4 aspetti: sicurezza degli impianti, prevenzione degli incendi, igiene e assicurazione per i danni. A vincere su entrambi i fronti – ma non poteva essere altrimenti visto che il sito è "di parte" – sono gli hotel.

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