Il Piano Strategico del Turismo incassa il sì della Camera, ora si attende il via libera del Senato per l’adozione definitiva
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La X Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera ha dato il via libera al Piano Strategico del Turismo 2017-2022, il documento di 100 pagine che delinea i 4 obiettivi prioritari per la valorizzazione del settore: diversificare l’offerta turistica, innovare il marketing del brand Italia, accrescere la competitività e migliorare la governance del settore. Presentato a metà dicembre dal ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini al Consiglio dei Ministri, il Piano era stato già approvato dal Comitato permanente per la promozione del turismo in seduta plenaria e dalla Conferenza Stato-Regioni.

Da parte sua, la Commissione della Camera ha espresso apprezzamento per le finalità generali del documento, per le modalità condivise del processo di elaborazione, per il modello di governance partecipata che vi è prospettato, nonché per i contenuti degli obiettivi e delle linee di intervento proposti, e ha fornito indicazioni utili per l’elaborazione di piani attuativi coerenti con i contenuti del piano stesso.

Articolato in 14 obiettivi specifici e 52 linee di intervento basate sui principi di sostenibilità, innovazione e accessibilità, il Piano si focalizza su molteplici aspetti, fra cui rivoluzione digitale, adeguamento della rete infrastrutturale, riduzione degli oneri burocratici e fiscali, miglioramento della quantità e qualità dell’occupazione, semplificazione del sistema normativo e diversificazione delle mete turistiche per indirizzare i flussi turistici verso territori ricchi di potenzialità ancora inespresse.

Il documento è adesso in attesa del parere della X Commissione Industria, commercio e turismo del Senato per completare l’iter che lo porterà alla definitiva adozione da parte del governo.

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