Costruire il sito web di un evento: 6 elementi da valorizzare per incrementare la partecipazione
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Il sito web di un evento non differisce in alcun modo da altri siti che promuovono prodotti o servizi, per lo meno non nelle logiche che ne governano la costruzione e il design. Il primo obiettivo è quello di promuovere l’evento, generando interesse e producendo registrazioni. Il secondo quello di offrire un’esperienza di navigazione facile ed efficace, condizione necessaria affinché gli utenti vi si soffermino per più di 30 secondi e capiscano come trovare o fare ciò di cui hanno bisogno.

Le indicazioni su come costruire il sito di un evento, valorizzandone gli aspetti distintivi e sfruttando i più recenti trend del web design, arrivano dal sito Eventgenioso.com. Ecco i 6 punti che ci sono sembrati più significativi.

Massima visibilità al “cosa” e al “come”
Il sito web di un evento deve, prima di ogni altra cosa, rispondere a due domande: cosa e come. Il “cosa” è cos’è l’evento: programma, contenuti, temi, sessioni. Sono i principali elementi in base ai quali l’utente decide se è interessato o meno a prendervi parte. Il “come” è relativo alla partecipazione: come iscriversi e, se è prevista, a quanto ammonta la fee di ingresso, come e quando si paga. “Programma” e “Registrati” sono quindi i due elementi che devono avere massima visibilità in homepage ed essere immediatamente accessibili. E le informazioni che vi sottostanno devono naturalmente essere chiare ed esaustive.

Scegliere un’architettura semplice
I social media hanno reso lo “scrolling”, cioè il fare scorrere sullo schermo la pagina web dall’alto in basso, non solo accettabile, ma anche preferibile, soprattutto quando i siti sono visualizzati su smartphone o tablet, i cui piccoli schermi rendono più complicata la navigazione tramite i tradizionali menù in cima alla pagina. Approfittando di questo trend, il sito di un evento può quindi avere un’architettura semplice e agile, anche di una sola pagina. L’importante è che le informazioni siano bene organizzate, che la grafica sia chiara e che, ovviamente, sia ottimizzato per la visualizzazione da dispositivi mobili.

I form da riempire
Tutte le ricerche e i test condotti in proposito hanno evidenziato che quante meno voci ci sono da compilare in un form tanto maggiori sono le probabilità che l’utente completi la registrazione. Le ricerche hanno inoltre sottolineato che gli utenti del web sanno riconoscere quali delle informazioni richieste in un form sono effettivamente necessarie e quali servono solo ad arricchire il database dell'organizzatore. Quindi attenzione: il form di registrazione a un evento deve richiedere solo le informazioni indispensabili per l’iscrizione. Le altre possono essere richieste in un secondo momento.

Il potere della riprova sociale
È uno dei più collaudati meccanismi psicologici al servizio del marketing ed è definita come l’influenza positiva che si genera su una persona quando questa scopre che altre persone hanno fatto qualcosa. Nel caso di un evento si applica dando spazio a numeri e testimonial: i grandi numeri di partecipanti delle scorse edizioni, o il grande numero di persone che si sono già iscritte all’edizione corrente; gli esperti noti che vi prenderanno parte come speaker; il feedback positivo di chi vi ha già partecipato o le ragioni per cui vi partecipa per la prima volta; gli sponsor di rilievo, che siano aziende o istituzioni. Opportunamente inserite nel sito dell’evento, queste informazioni contribuiscono ad aumentarne l’appeal e la credibilità.  

Evidenziare l’esperienza
Chi partecipa a un evento di business lo fa per tre motivi principali: il contenuto, il networking e l’esperienza. Se il contenuto è certamente il fattore più rilevante, è bene tenere conto che di contenuti – gratuiti – è pieno il web, sotto forma di ebook, podcast, tutorial e così via. Il networking face-to-face è ancora imbattuto, ma ci sono anche altri modi per tenere i contatti con la propria community professionale, primi fra tutti i social network. Ciò che non ha un equivalente online è l’esperienza live dell’evento, che è quella che ogni organizzatore deve valorizzare generandone l’aspettativa attraverso il sito web. Sessioni con format inediti, attività particolari, momenti di interazione diretta fra i partecipanti e gli speaker, effetti speciali: qualunque sia il cavallo di battaglia esperienziale dell’evento, il sito web deve evidenziarlo in maniera adeguata.

Il pop-up prima di uscire
Sebbene sia uno di quegli elementi di cui non bisogna abusare, il pop-up – cioè quella finestra che appare improvvisamente sovrapponendosi alla pagina web – può essere un valido aiuto per trattenere l’utente sul sito e fargli compiere l’azione desiderata, cioè registrarsi all’evento. I pop-up “di uscita” vengono infatti visualizzati quando l’utente sta per lasciare il sito, e sono attivati dall’accelerazione improvvisa del mouse che segnala l’intenzione di terminare la sessione. Se l’utente non si è registrato all’evento, il pop-up può contenere un’offerta di registrazione “last minute” o un benefit aggiuntivo, oppure sottolineare un aspetto imperdibile dell’evento. Se invece si è registrato, il pop-up di uscita può chiedergli di iscriversi alla newsletter informativa, oppure all’alert per la successiva edizione, oppure ancora alla mailing list per ricevere approfondimenti sui contenuti dell’evento.

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