Non solo post: 10 cose che un social media manager deve fare per essere efficace
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Certo, popolare di contenuti le pagine social dell’azienda è la prima cosa, ma l’attività di gestione dei social media non si può limitare alla pubblicazione di post, in attesa (o nella speranza) che generino risultati. Il tema è particolarmente rilevante nelle piccole imprese, dove la convinzione che per fare social media marketing sia sufficiente postare su Facebook o twittare qualcosa ogni tanto è ancora diffusa e dove quindi l’attività è spesso affidata a persone che fanno altri lavori o a stagisti che vanno e vengono, con l’idea che trascorrere “troppo” tempo sui social non sia realmente un’attività produttiva.

Ecco quindi un breve vademecum, proposto da Elizabeth Harmon su Social Media Today, dove si riportano le attività di base che un social media manager deve fare, oltre naturalmente alla pubblicazione dei post, affinché la sua gestione risulti efficace e porti risultati.

Sviluppare una strategia
Prima ancora di cominciare a postare, il social media manager deve avere definito una strategia. Deve cioè sapere che cosa vuole ottenere dall’attività social: fare conoscere l’impresa e il suo brand, per esempio, oppure portare traffico al sito, o ancora generare vendite. La strategia si completa definendo cosa occorre fare per raggiungere gli obiettivi, compilando un “documento delle azioni” da tenere come guida di riferimento durante tutto il processo.

Creare un calendario mensile
È il passo successivo alla definizione della strategia: la pubblicazione di contenuti sui canali social non deve essere lasciata al caso, ma organizzata in un calendario mensile. Una sorta di “piano editoriale” dove si programmano argomenti, tipo di contenuti (post di testo, immagini, infografiche etc), canali e tempi di pubblicazione, dando così una struttura all’attività.

Dare coerenza al branding
I social sono strumenti di marketing, e in quanto tali devono mostrare il brand in maniera coerente e univoca. Il social media manager deve quindi assicurarsi che su tutte le piattaforme utilizzate il logo dell’azienda sia sempre presente e sempre nella stessa versione e che su ogni canale la caratteristica del prodotto o del servizio (unique selling proposition) sia presentata in maniera chiara e visibile.

Programmare i post in anticipo
Il calendario di attività implica tempi certi di pubblicazione dei post, ma poiché non sempre è possibile postare tutto manualmente – anche il social media manger può essere fuori ufficio – la soluzione più efficace è quella di programmare i post, usando la specifica funzione disponibile su tutte le piattaforme social.

Rispondere a domande o commenti
È il secondo compito più importante del social media manager, perché l’attività è “social” e richiede quindi l’interlocuzione con gli utenti. Le risposte devono essere postate in tempi ragionevoli, ma se gli utenti sono tanti o molto attivi, gestirle può comportare un notevole impiego di tempo. Il suggerimento è quello di costruire modelli di risposta alle domande più comuni, o con le informazioni più richieste, cui occorre comunque sempre inserire qualche elemento di personalizzazione.

Ascoltare le conversazioni degli altri
Il social media manager deve sapere cosa si dice della sua azienda sui social anche fuori dagli spazi presidiati direttamente, e intervenire laddove è necessario e opportuno. Il monitoraggio si fa tramite la ricerca di parole chiave relative al proprio settore di attività, al nome dell’azienda o ai nomi dei competitor, magari con l’aiuto di strumenti come TweetDeck, Hootsuite o Sprout Social. È una di quelle attività che richiede tempo, che però non è né perso né sprecato.

Organizzare campagne pubblicitarie
Poiché i social hanno ridotto significativamente la visibilità organica dei post, per essere visti da un numero maggiore di persone può essere necessario investire in campagne pubblicitare o sponsorizzzioni di post. Anche questo è compito di un social media manager proattivo, che stabilisce il budget, determina il target e monitora post e inserzioni per misurare i risultati dell’investimento.

Produrre report mensili
Un social media manager efficiente produce report sull’attività svolta e sui risultati conseguiti rispetto gli obiettivi. Il report serve per avere una visione completa di quanto fatto, per poter fare aggiustamenti e miglioramenti, ma anche per documentare il lavoro ai superiori.

Aggiornarsi sugli sviluppi tecnici
Come tutti i professionisti, anche il social media manager deve essere aggiornato sugli strumenti del suo lavoro. A maggior ragione visto che si tratta di piattaforme social, dove algoritmi, funzionalità e strumenti cambiano continuamente.

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