Gli italiani rinuncerebbero a Facebook ma non all’email: attivi 71 milioni di indirizzi, quasi un miliardo al giorno i messaggi
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Se, ipoteticamente, i 4 servizi digitali più diffusi (email, Facebook, WhatsApp e Skype) dovessero chiudere e agli italiani fosse concesso di salvarne solo uno, la maggior parte opterebbe per salvare l’email. A non poter fare a meno della posta elettronica è il 42,6% degli utenti digitali, contro il 40% che salverebbe WhasApp e solo il 10,4% che sceglierebbe di tenere in vita Facebook. Skype è fuori gioco, con solo il 2,6% delle preferenze.

La domanda è stata posta a un campione di più di 1.000 persone, rappresentative della popolazione che si connette regolarmente al web, da Magnews, azienda specializzata nell’email marketing, che ha compilato l’Email Marketing Experience Report proprio allo scopo di analizzare il rapporto fra gli italiani e la posta elettronica.

Rapporto che si rivela molto stretto nonostante il proliferare di social media e app di messaggistica, tanto che ad affermare che se l’email non ci fosse per loro non cambierebbe nulla è solo il 16% degli intervistati, a fronte di una maggioranza per cui invece la vita senza posta elettronica sarebbe più difficile da gestire, più lenta o più costosa. A conferma arrivano i numeri: ogni giorno gli italiani ricevono quasi un miliardo di email (circa 30 per ognuno) su 71 milioni di caselle attive, più di quanti siano gli abitanti del paese.

Ogni utente ha infatti mediamente 2,3 indirizzi di posta, e a distinguersi per numero di account sono i giovani fra i 25 e i 34 anni, gli uomini in generale (2,4 indirizzi contro i 2,2 delle donne) e gli utenti che consultano abitualmente la posta tramite dispositivi mobili. L’esigenza di avere più di un’indirizzo email risponde, nel 60% dei casi, all’esigenza di diversificare la ricezione in base al tipo di comunicazione (personale, professionale o di poco interesse), ma c’è anche chi (il 14,5%) utilizza più account per rafforzare il proprio anonimato “intestandole” a nomi di fantasia. Negli ultimi due anni, dice MagNews, è aumentato il numero delle caselle di posta aziendali: attualmente ne sono attive 12 milioni, e il 70% di chi ne possiede una dichiara di usarla esclusivamente o prevalentemente per ragioni di lavoro.

Il servizio di posta elettronica che piace di più in assoluto è quello di Gmail, cui fanno capo gli account di 17 milioni di italiani, pari al 55% degli utenti del web. Seguono, per percentuale di diffusione, gli indirizzi aziendali, i servizi di Microsoft (MSN, Hotmail, Live) e quelli di Italia Online (Libero, Wind, iol.it).

Dei quasi 30 messaggi email che gli italiani ricevono quotidianamente, 7,7 sono comunicazioni commerciali (DEM o newsletter di aziende o brand): 22,4 milioni di persone, cioè il 73% degli utenti, hanno attivato sulla propria casella filtri antispam, mentre 6,7 milioni (il 22%) hanno attivato l’AdBlock per non visualizzare la pubblicità indesiderata quando la posta è consultata tramite web (lo fa l’81% degli utenti) anziché tramite gli appositi programmi (usati dal 45% degli utenti).

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