L’Italia della open innovation: più di 5mila imprese investono in startup che operano in settori diversi dal proprio
A
Sono più di 5mila le imprese italiane che investono in startup: si tratta prevalentemente di grandi aziende che ne hanno identificato il potenziale come veicolo di sviluppo, ma cresce l’interesse anche da parte delle PMI e delle microimprese, che sempre più guardano all’acquisizione di quote societarie di startup come investimento industriale in un percorso di innovazione.

I dati del primo Osservatorio sui modelli italiani di open innovation e di corporate venture capital, promosso da Assolombarda, Italia Startup e Smau in partnership con Ambrosetti e Cerved, indicano che delle 6.466 startup innovative italiane iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese 1.901 (circa il 30%) beneficia di investimenti corporate, effettuati nel 60% dei casi da aziende con un fatturato superiore ai 50 milioni di euro. Le PMI sono circa 400 e 31 le microimprese.

Oltre due terzi delle aziende entrate nelle compagini societarie delle startup innovative hanno sede nel Nord italia, ma l’Osservatorio evidenzia che il 59% investe in startup fuori regione, con un flusso consistente di investimenti che dal Nord vanno a beneficio di startup che operano nel Centro-Sud. “Questo dato evidenzia il superamento della logica del distretto industriale”, spiega il presidente di Smau Pierantonio Macola, “e l’affermazione di un mercato dell’innovazione di respiro nazionale a cui le imprese dimostrano di essere già pronte”.

Quasi la metà delle aziende che hanno investito in startup innovative opera nel campo dei servizi non finanziari (48,2%); oltre un terzo nei servizi finanziari e assicurativi (34,1%), il 5,2% nell’industria tradizionale, il 2,9% nella meccanica e il 2,1% nella produzione di apparati hi tech: il 95,5, cioè quasi tutte, investono in startup che operano in settori merceologici diversi dal proprio, puntando prevalentemente su quelle che fanno ricerca e sviluppo o che producono software e servizi informatici.

Commenta su Facebook

Altro su...

Aziende