TripAdvisor cessa la vendita di biglietti per spettacoli e attività con animali: 3 su 4 producono maltrattamenti
A
Le attività turistiche che hanno come protagonisti animali selvatici, anche in via d’estinzione, sono centinaia o forse migliaia in tutto il mondo: paiono esotiche e divertenti, ma nascondono (spesso nemmeno troppo) terribili maltrattamenti. Così TripAdvisor, uno dei top influencer nella scelta d’acquisto turistica, smette di sponsorizzarle e ne cessa la vendita, finora operata attraverso il proprio portale di prenotazione Viator.

Il portale ha già cominciato a sospendere la vendita dei biglietti per attività dove gli animali vengono maltrattati, abusati e umiliati, fra cui rientrano, per esempio, il tour a dorso d’elefante, la nuotata con i delfini o l’interazione ravvicinata con la tigre da accarezzare. Oltre a modificare le proprie policy commerciali, TripAdvisor ha stabilito che dal 2017 ogni attrazione che coinvolge animali sarà identificata sul portale con l’icona di una “zampa” che rimanderà a una sezione educativa dove saranno pubblicate le informazioni su come tutelare il benessere degli animali e gli interventi di esperti nel campo del turismo sostenibile, del welfare animale, della salvaguardia degli animali selvatici e delle scienze zoologiche e marine.

La decisione di TripAdvisor, sollecitata anche dalle petizioni delle associazioni animaliste, è un passo per arginare l’impatto negativo del turismo sulla vita degli animali. Secondo uno studio della World Animal Protection, riporta il Corriere della Sera, il turismo legato agli animali rappresenta il 20-40% del turismo globale e coinvolge più di 1,1 miliardi di viaggiatori, che si prevede arriveranno a 1,8 miliardi entro il 2030 (+50%). Soltanto il 25% di questo tipo di viaggi ha una ricaduta positiva sulla natura con attività di salvaguardia e recupero degli animali, mentre 3 attrazioni su 4 che coinvolgono gli animali implicano forme di abuso.

Commenta su Facebook

Altro su...

Turismo

TripAdvisor