Innovazione nell'hotellerie: Marriott apre un contest per startup e un albergo "beta" per testare i nuovi concept
A
Marriott spinge sull'innovazione alberghiera e diventa incubatore di startup, con l'obiettivo di trovare nuove idee e servizi per migliorare l’esperienza di soggiorno dei propri ospiti.

Il gruppo ha lanciato in Europa TestBED, programma di accelerazione dedicato alle startup che operano nel settore dei viaggi e dell'ospitalità: fra tutte le startup che entro il 16 ottobre avranno inviato la propria candidatura attraverso il sito dell’iniziativa una giuria di esperti del settore e manager Marriott selezionerà le due che per 6 settimane potranno testare i propri servizi o prodotti in due alberghi Marriott d’Europa. Le startup vincitrici beneficeranno anche di un programma di mentoring e Marriott potrebbe offrire loro l'opportunità di una partnership continuativa.

Ma l'innovazione, secondo Marriott, passa anche per il coinvolgimento diretto dei clienti. Per questo il gruppo ha fatto del Charlotte Marriott City Center (negli Usa) un "M Beta", un albergo cioè dove i nuovi servizi sono testati sottoponendoli al giudizio degli ospiti.

In tutto l’albergo sono stati infatti disposti pulsanti con i quali i clienti esprimono il proprio feedback sulle innovazioni. Per esempio, la possibilità di essere accolti all'arrivo da un membro dello staff con cui fare il check-in già dal marciapiedi, all'ingresso o nella hall, senza doversi recare al front desk; oppure la cucina immersiva, dove non esiste separazione fra la cucina e la sala ristorante e gli chef interagiscono con gli ospiti; o ancora il community center, con prodotti di imprese locali ed eventi di intrattenimento.

Commenta su Facebook