Quanto guadagnano i direttori d’albergo: il benchmark americano sui general manager dei 4 e 5 stelle
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Quella del general manager è la figura centrale di ogni struttura alberghiera, di cui dirige e supervisiona l’andamento economico, lo staff e l’operatività quotidiana. E in un mercato turistico sempre più complesso assicurarsi i migliori diventa per gli alberghi un fattore di competitività. Ma per assicurarsi i migliori anche i pacchetti retributivi devono essere competitivi, e a fornire una panoramica sugli stipendi dei direttori degli alberghi di fascia alta è la società di consulenza Aethos, che ha analizzato i compensi di 300 professionisti dell’hotellerie.

L’indagine è relativa al mercato americano, la cui industria alberghiera è strutturalmente molto diversa da quella italiana, composta com'è prevalentemente da hotel di catena. Tuttavia, uno sguardo alle retribuzioni d’oltreoceano può essere interessante anche per i professionisti nostrani.

Lo stipendio medio di un direttore d’albergo – si parla dei 4 e 5 stelle – negli Usa è di 178mila dollari lordi (cioè 158mila euro). Ricordiamo che la retribuzione lorda americana comprende le spese previdenziali, sanitarie e assicurative, che sono a carico del dipendente, mentre in Italia sono a carico dell’azienda. Il confronto da fare è quindi fra il compenso lordo americano e il costo aziendale complessivo di un dipendente italiano. Il bonus medio è invece di 40mila dollari (35mila euro), cioè il 22% della retribuzione lorda. Lo stipendio, dice Aethos, è correlato alle dimensioni dell’albergo, e può variare significativamente in base al numero delle camere.

In particolare, ha rilevato l’indagine, i general manager che percepiscono le retribuzioni più alte sono quelli degli alberghi di New York, dove il lordo annuo è in media di 319mila dollari (284mila euro). La seconda città con le migliori retribuzioni è San Francisco.

Uno studio di JobPricing ha indicato invece che in Italia lo stipendio lordo annuo di un direttore d’albergo è mediamente di 59mila euro, ma il dato non è in realtà comparabile: a parte la diversità di calcolo fra Italia e Usa, la cifra fornita da JobPricing si riferisce a una media fra gli alberghi di tutte le categorie e non solo quelli di fascia alta.

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