Arriva in Italia Endeavor, la non profit che supporta le imprese ad alto potenziale per farle crescere su scala internazionale
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È un’organizzazione non profit la cui mission è identificare imprese ad alto potenziale e aiutarle a crescere, generare profitti, creare posti di lavoro e produrre una positiva ricaduta economica nei paesi in cui operano. Nata a New York nel 1997, è presente in 25 paesi e ora, con Endeavor Italia, arriva nel nostro paese per “aiutare i grandi sognatori italiani a realizzare i propri sogni imprenditoriali”, come ha detto la CEO dell’organizzazione Linda Rottenberg.

La filiale italiana, guidata da Raffaele Mauro, si occuperà di supportare gli imprenditori e le imprese che hanno superato il periodo iniziale di startup e hanno la potenzialità per espandersi a livello internazionale. A queste imprese, che Endeavor ricerca su tutto il territorio nazionale e che possono operare in qualunque settore, purché in modalità innovativa, l’organizzazione porta investitori, best practice e il contributo del proprio network internazionale di mentor, advisor e uffici operativi.

A livello globale, Endeavor ha infatti più di 1.500 investitori e imprenditori affiliati, e dal 1997 a oggi ha selezionato 1.308 imprenditori in 25 paesi che hanno generato 587mila posti di lavoro per un fatturato complessivo nel solo 2015 di 8,16 miliardi di dollari. Per selezionare le imprese da fare crescere Endeavor Italia coinvolge la rete di Endeavor Global e il processo include la valutazione da parte di un panel internazionale composto da venture capitalist e imprenditori di diversi paesi.

Nel board di Endeavor Italia siedono personalità di spicco nel mondo imprenditoriale, fra cui Pietro Sella, CEO del Gruppo Banca Sella, Monica Mandelli, managing director di Kohlberg Kravis Roberts, Paolo Ainio, presidente esecutivo di Banzai, Fabio Cannavale, CEO di lastminute.com, Riccardo Donadon, CEO di H-Farm e Diego Piacentini, commissario per l’Agenda Digitale del governo italiano.

I primi imprenditori italiani selezionati da Endeavor sono stati Davide Dattoli con la rete europea di spazi di coworking Talent Garden, che è anche una scuola formazione sui temi del digital e dell’innovazione e una piattaforma per eventi, e Mattia Lai con Empatica, società che progetta e sviluppa i più piccoli e precisi dispositivi indossabili al mondo deputati al rilevamento dei segnali fisiologici per il monitoraggio della salute.

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