Il travel di lusso è quello che crescerà di più nei prossimi 10 anni, ecco da dove arriverà la domanda futura
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Il settore del turismo nel quale conviene investire di più nel breve e medio termine è quello del lusso. Nei prossimi 10 anni il numero dei viaggi di lusso oltreconfine crescerà globalmente del 6,2% contro il 4,8% del resto del mercato.

L’andamento positivo poggia su basi già solide: negli ultimi 5 anni i voli internazionali di prima e business class hanno avuto un tasso di crescita del 4,5% rispetto al 4,2% del resto dei viaggi, e tra il 2014 e il 2015 le prenotazioni di alberghi a 5 stelle sono aumentate del 7%, percentuale che da qui al 2022 continuerà a salire ogni anno del 4%.

I dati del report Shaping the Future of Luxury Travel, elaborato da Oxford Economics Group per Amadeus, indicano che attualmente il 64% dei viaggi internazionali di business o prima classe arriva dal Nord America e dall’Europa Occidentale, ma che nuovi mercati emissori sono destinati a cambiare lo scenario.

Il mercato più promettente è quello indiano. Entro il 2025 in India il tasso di crescita dei viaggi di lusso arriverà al 12,8%, superando quello cinese che, pur confermandosi a due cifre con il 12,2%, perde l spinta che ha avuto in passato. Anche la Russia è da tenere d’occhio. Nei prossimi anni supererà la recessione e nonostante le sanzioni occidentali, che rimarranno in vigore sino al 2017, produrrà un incremento dei travel di lusso del 9%.

Poco promettente a dispetto delle previsioni di qualche anno fa è invece lo sviluppo del turismo di lusso brasiliano. Il perseverare dell’assenza della classe media e la debolezza della moneta impediscono al Brasile di far fiorire il mercato, che limiterà la crescita al 4,2%. Nel Medio Oriente, Kuwait, Qatar e UAE vedranno un’espansione pari al 4,5%.

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