Eventi e business travel: i 6 fattori di rischio per l’andamento dei prezzi di voli e alberghi nel 2017
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Siamo nell’era dell’incertezza, e sebbene per i prezzi di alberghi e voli sia prevista una sostanziale stabilità nel 2017, ci sono alcuni fattori di rischio che potrebbero influenzarne l’andamento come conseguenza dell’impatto che avranno più in generale sull’economia globale.

La Global Business Travel Association e Carlson Wagonlit Travel, nello studio previsionale Global Travel Price Outlook, indicano che questi fattori sono la performance dei mercati emergenti, la turbolenza dei mercati finanziari, i rischi geopolitici, l’incertezza generata dalla Brexit, la fluttuazione dei tassi di interesse del dollaro e il prezzo del petrolio. “Stiamo assistendo a una crescita economica modesta e in alcuni casi fragile”, spiega Kurt Ekert di Carlson Wagonlit Travel. “Nel pianificare i propri viaggi, le aziende devono tenere conto di questa incertezza e volatilità e preparasi a reagire velocemente ai cambiamenti che si possono verificare”.

Per quanto riguarda gli alberghi, l’analisi prevede una lieve contrazione dei prezzi in Medio Oriente, Asia-Pacifico e America Latina, ma un’impennata del 4% in nord America dovuta all’elevata domanda e alla carenza di offerta, soprattutto sulla costa pacifica di Stati Uniti e Canada. In Europa occidentale le tariffe alberghiere saliranno dell’1,8%, mentre nell’Europa dell’est ci sarà una flessione del 2,4%.

Le tariffe aeree sono invece destinate a salire del 2,5%, anche se in alcuni mercati si manterranno stabili o caleranno a causa della flessione del prezzo del petrolio. In salita certa i costi ancillari, che costituiscono una voce crescente dei fatturati delle compagnie aeree. In Europa occidentale i prezzi dei voli aumenteranno solo dello 0,5%, mentre nell’Europa orientale l’incremento, dovuto anche alla scarsa competizione, sarà del 4%. Anche in nord America le tariffe aeree aumenteranno, del 3,7% circa: le compagnie aeree, dice lo studio, reinvestiranno i profitti derivanti dal basso prezzo del petrolio in nuovi aeromobili e nel miglioramento di prodotti e servizi.

Un’ulteriore voce dello studio è quella che riguarda meeting ed eventi: i costi per partecipante, si prevede, rimarranno stabili in Europa, aumenteranno di poco in nord America e Asia e crolleranno del 10% in America Latina. La stima è che in generale le dimensioni medie dei gruppi aumenteranno ovunque (con l’eccezione dell’America Latina) di almeno il 3-6%.

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