Le aziende italiane ricercano professionisti del sales & marketing per spingere il business, le assunzioni sono a +14%
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Passati gli anni duri della crisi, le aziende italiane si concentrano ora sullo sviluppo del business e la ricerca di nuovi clienti e mercati, tanto che nel primo semestre 2016 le assunzioni a tempo indeterminato in ambito sales & marketing sono aumentate del 14%. Secondo la società di recruiting Hays, che monitora periodicamente il mercato del lavoro, per spingere le vendite i settori del largo consumo e dell’industria ricercano soprattutto profili tecnici, mentre il comparto dei servizi si affida a figure prettamente commerciali. A pagare ancora gli effetti della crisi, invece, sono le figure di staff e supporto perché meno strategiche per il business.

Tra i requisiti richiesti dalle aziende per operare nelle vendite e nel marketing ci sono sempre, riferisce Hays, l’esperienza pregressa nel settore di riferimento e la conoscenza di una terza lingua oltre all’inglese.

Le figure professionali meglio retribuite sono quelle con esperienza pluriennale e competenze manageriali: un business unit manager può guadagnare 100mila euro lordi, un marketing director 90mila e un sales manager 85mila. Compensi inferiori, invece, per i profili con minori responsabilità come i sales account, addetti al back office e al customer service. Un’ulteriore variabile è legata alla città sede di lavoro: a Milano, per esempio, le retribuzioni sono spesso più alte rispetto a Torino, Bologna e Roma.

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