Squadra che vince non si cambia: le 5 caratteristiche di un team che funziona
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Non c’è azienda, grande o piccola che sia, che non riconosca il valore del lavoro di squadra e che non attribuisca a team forti la capacità di ottenere risultati complessivi superiori alla somma dei contributi individuali. Le persone, e il tipo di interazione che si instaura fra loro, sono il fattore che più di ogni altro determina il successo di un’impresa o di un progetto, ma per organizzare le persone in un team efficace occorre sapere quali sono gli ingredienti per farlo funzionare. A identificarli è Chuck Cohn, che sul sito Entrepreneur.com spiega come, a prescindere da dimensioni o scopo, ogni team che funziona ha 5 caratteristiche ben precise. Eccole.

La visione comune
I team più efficaci sono quelli che hanno una chiara visione di dove devono andare. Ogni componente della squadra comprende gli obiettivi generali, il proprio ruolo nel perseguirli e come questi obiettivi contribuiscono alla mission e alla crescita dell’azienda. Ma prima ancora, il team nel suo complesso condivide la mission dell’azienda e le modalità con cui conduce il proprio business.

Il coinvolgimento personale
Il team funziona quando i membri se ne sentono parte e indirizzano sforzi ed energie verso il conseguimento dell’obiettivo comune, indipendentemente dal loro ruolo. Il coinvolgimento personale si esprime anche nella presa di responsabilità di ognuno verso la propria parte di lavoro e verso la squadra, così come nell’orgoglio di farne parte.

La collaborazione
È l’ingrediente principale, qualunque sia la dimesione del team. Collaborare significa che i componenti della squadra comunicano in maniera aperta, diretta e continuativa e che non competono gli uni con gli altri. Significa anche che tutti conoscono i punti di forza e debolezza degli altri, per poter valorizzare i primi e compensare i secondi, e che le decisioni si basano più sulla “conoscenza collettiva” che non sulle idee o opinioni di un singolo elemento dominante.

La forza della diversità
Il valore aggiunto di un team è l’eterogeneità dei suoi componenti: la diversità di competenze, mentalità e stile di lavoro porta a maggiore creatività nell’identificare nuove soluzioni o opportunità. Un brainstorming fra 5 persone con background, competenze ed esperienze simili è probabilmente meno fruttuoso, in termini di nuove idee e di innovazione, di un confrontto fra 5 persone che ragionano in modo diverso l’una dall’altra.

Il fattore rispetto
In un team che funziona le persone tengono nella dovuta considerazione il contributo di tutti, rispettandone le idee e le opinioni, e il successo individuale viene accolto come positivo per l’intera squadra. Egualmente, il lavoro di ognuno viene riconosciuto, valorizzato e incoraggiato in maniera continuativa, e non solo in occasione del meeting motivazionale che si tiene una volta l’anno.

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