Arrivano i nation brander, professionisti della comunicazione esperti nella promozione dell’immagine nazionale
A
Prende piede anche in Italia la figura del nation brander, il professionista della comunicazione e delle relazioni pubbliche che ha una competenza specifica nel "nation branding", cioè le strategie di visibilità e promozione dell'immagine nazionale dei diversi paesi del mondo.

Nei paesi di cultura anglosassone, Stati Uniti su tutti, è già diffusa la public diplomacy, disciplina che ha l’obiettivo di influenzare la percezione che l'opinione pubblica internazionale ha di un determinato paese. Il nation branding, però, fa qualcosa di più. Attraverso l’analisi dei punti di forza e di debolezza e del posizionamento di una destinazione ne promuove l’immagine a livello internazionale per catturare l’attenzione degli stakeholder e attrarre investimenti dall'estero.

Per il loro ruolo di “ambasciatori” di uno specifico paese, l’incarico naturale per i nation brander è quello di consulenti di marketing e comunicazione sia per aziende il cui core business è dato dalle esportazioni sia per ambasciate, enti di promozione nazionali e pubbliche amministrazioni territoriali.

Per rappresentare la categoria dei professionisti del nation branding è stata appena costituita a Roma l’Associazione Italiana dei Professionisti del Nation Branding. Presieduta da Carmelo Cutuli (membro del board della Camera di commercio taliana in Lettonia e della Camera di commercio italo-americana di Chicago), l’associazione ha la mission di promuovere e garantire la formazione e la certificazione della professione, di individuarne standard di qualità e principi deontologici, di favorire l’aggiornamento professionale e il confronto tra i soci e di sensibilizzare le istituzioni sul ruolo chiave del nation brander.

L’associazione è ancora in fase di startup. Nelle prossime due settimane sarà online con il sito su cui saranno pubblicati statuto, ordinamento e mission oltre ai moduli da compilare per partecipare al colloquio di ammissione. Potranno accedere al test di ingresso i professionisti delle relazioni pubbliche, del marketing, dell’internazionalizzazione e della comunicazione pubblica o d’impresa che operano nel campo del nation branding da almeno 5 anni.

Commenta su Facebook