Effetto motivazione: le aziende che investono nei dipendenti hanno incrementi di fatturato superiori alla media
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Che ci sia una correlazione diretta fra benessere sul posto di lavoro e incremento della produttività è cosa nota e risaputa: chi “sta bene” nel proprio impiego è più motivato e lavora meglio. Ma a mettere concretamente in relazione gli investimenti delle aziende in benessere e motivazione dei dipendenti con i loro positivi risultati economici è adesso un’indagine di lungo termine che Top Employer e HRCI (l’una certifica l’eccellenza degli ambienti di lavoro, l’altra le competenze dei responsabili risorse umane) hanno condotto nell’arco di 5 anni – dal 2011 al 2015 – su 289 aziende internazionali certificate da entrambe e quotate in Borsa.

L’indagine ha confrontato le performance finanziarie delle aziende attente al proprio capitale umano con l’andamento medio dei mercati borsistici e con quello di aziende analoghe ma non certificate. E i risultati del confronto parlano da soli: il fatturato delle aziende con strategie avanzate di gestione delle risorse umane è stato, nel quinquennio considerato, superiore del 14,1% rispetto a quello delle altre aziende. E in termini di indici di Borsa, le prime hanno guadagnato nei 5 anni un valore azionario superiore del 44,9% rispetto alle seconde.

Nello specifico, le aziende “top employers” hanno incrementato il fatturato del 20,9%, laddove l’incremento medio delle aziende dei medesini settori è stato del 6,9%. E mentre l’incremento medio del valore in Borsa è stato del 6,3%, le aziende “top employers” hanno segnato un +51,2%. I dati confermano dunque che gli investimenti nella gestione delle risorse umane vanno di pari passo con i risultati di business.

“Attenzione però” sottolinea David Plink, CEO di Top Employers Institute. “non stiamo dicendo che esista un rapporto diretto tra best practice in ambito risorse umane e incremento del valore azionario o fatturato aziendale, ma che una gestione coinvolgente e motivante delle persone e una profonda attenzione al valore del capitale umano possono contribuire positivamente ai risultati aziendali”.

Un ambiente di lavoro sereno e stimolante, dove si investe nella crescita personale e nella formazione professionale delle persone e dove benefit e welfare si accompagnano a retribuzioni adeguate, si traduce in benessere diffuso e quindi anche in una proficua crescita aziendale. I numeri lo confermano.

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