Il travel europeo è digitale: quest’anno metà delle prenotazioni saranno online, l'Italia avanza ma è ancora sotto la media
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Il mercato europeo del travel è in ottima salute, tanto che ha chiuso il 2015 con un giro d’affari di oltre 264 miliardi euro, superando del 5% i 251 miliardi del 2014. Le prospettive sono positive anche per il presente e per il prossimo futuro: quest’anno e l’anno prossimo la crescita non scenderà sotto il 3% annuo, percentuale porterà nel 2017 il settore a raggiungere i 282 miliardi di fatturato.

Lo scenario, rilevato dalla European Online Travel Overview condotta da Phocuswright, fa emergere un altro dato interessante: lo scorso anno per la prima volta sono state fatte più prenotazioni online in Europa che in Nord America. Il booking online europeo è cresciuto del 13% raggiungendo il 47% del totale delle prenotazioni, valore che supera di 2 punti percentuale quello a stelle e strisce. Sempre secondo Phocuswright, le prenotazioni online in Europa sono destinate ad aumentare: già quest’anno saranno la metà del totale, per arrivare al 52% nel 2017.

I paesi in cui è il booking online è più diffuso sono il Regno Unito e la Scandinavia, con il primo che da solo genera circa un quarto dell’intero mercato del travel online europeo. Anche in Italia l’acquisto di viaggi online sta prendendo sempre più piede, ma con un ritmo meno veloce rispetto al resto d’Europa. Lo scorso anno in Italia le prenotazioni sul web sono aumentate del 2% raggiungendo il 38% del totale (in Europa sono il 47%) per un fatturato di 8 miliardi di euro su 21 complessivi. Nei prossimi 2 anni la diffusione dell'acquisto online del travel aumenterà, ma rimarrà il gap con il resto d’Europa: quest’anno gli acquisti di viaggi online copriranno in Italia il 40% del totale contro il 50% della media europea, e nel 2017 la percentuale arriverà al 41% contro il 52% europeo.

A beneficiare del trend saranno le agenzie di viaggio online (OTA), che entro i prossimi 2 anni si accaparreranno il 44% dell'online in Europa, e questo nonostante i singoli fornitori, alberghi su tutti, abbiano investito per rendere più semplice e veloce l’acquisto direttamente sui propri siti internet.

C’è però un ambito in cui hotel e società di trasporti aerei e ferroviari sono in vantaggio sulle OTA, ed è quello degli acquisti tramite dispositivi mobili. Entro il 2017, infatti, le prenotazioni via mobile arriveranno a 35 miliardi di euro, quasi un quarto del totale del mercato online, e il 58% delle transazioni sarà effettuato direttamente sui siti dei fornitori.

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