Città europee a confronto sulla sharing economy nel turismo: i temi del dibattito fra regole e innovazione
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C’è e continuerà a esserci, quindi tanto vale farci i conti, studiarne le dinamiche e valorizzarne gli aspetti positivi che ha sull’economia turistica delle città europee. Il soggetto è la sharing economy, e il dibattito è quello che European Cities Marketing, associazione che riunisce 100 città di 36 paesi del continente, ha messo al centro del proprio meeting annuale che si terrà a Madeira dall’8 all’11 giugno.

Punto di partenza del confronto è che la sharing economy è una sfida non solo per i tradizionali modelli di business turistico, ma anche per le amministrazioni cittadine: “È importante che le città comprendano appieno l’impatto della sharing economy sul turismo e sulla vità quotidiana delle persone”, spiega Peter Rømer Hansen di Wonderful Copenhagen che coordinerà gli incontri. “Molte città stanno lavorando per trovare soluzioni ai problemi di evasione fiscale, sicurezza degli ospiti e diritti dei lavoratori posti oggi dalla sharing economy. Il mio auspicio – e l’obiettivo di questi seminari – è però che le città riescano a pensare anche oltre le regole per cominciare invece a sfruttare le opportunità di innovazione e diversificazione dell’esperienza turistica offerte dai nuovi player del mercato”.

Il dibattito si aprirà con Manolis Psarros di Toposophy, che delineerà lo scenario generale dell’impatto che la sharing economy avrà sullo sviluppo delle città e sul turismo, mentre Molly Turner di Airbnb si focalizzerà sull’importanza, per le amministrazioni cittadine, di collaborare con le piattaforme dell’ospitalità per sfruttarne i vantaggi in termini di incremento e diversificazione della capacità ricettiva. Il punto di vista degli albergatori sarà portato da Christian de Barrin, presidente di HOTREC, che sosterrà la necessità di regole per assicurare la concorrenza leale e la sostenibilità dei costi degli hotel in termini di tasse, infrastrutture, sicurezza dei consumatori e diritti dei lavoratori.

Il confronto con oltreoceano arriverà da Lauren Hirshon di Leadership for a Networked World, che presenterà i risultati di uno studio sull’impatto della sharing economy in 12 città americane; in conclusione, l’intervento di Benita Matofska di The People Who Share, la quale si focalizzerà sulla sharing economy come nuovo stile di vita dei cittadini globali.

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