Osservatorio Congressi ed Eventi: prorogata la scadenza per la raccolta dati, ultima chiamata per alberghi e location
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L’ultima chiamata è per il 10 maggio. Alberghi, centri congressi e sedi per eventi hanno ancora 10 giorni di tempo per inviare a Federcongressi&eventi i dati relativi agli eventi ospitati nel 2015 che saranno utilizzati per compilare la nuova edizione dell’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, lo studio statistico su dimensioni e caratteristiche del mercato.

La scadenza per inviare i dati è stata prorogata (era il 30 aprile) per consentire la partecipazione al più alto numero possibile di sedi per eventi: quanti più saranno i dati raccolti, tanto più precisa sarà la “fotografia” che si potrà scattare del comparto. L’Osservatorio è un progetto di ricerca promosso da Federcongressi&eventi e realizzato dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica di Milano, che nel corso degli ultimi due mesi ha inviato via mail a circa 6.100 sedi per eventi di tutta Italia un link per accedere al questionario online dove inserire i dati degli eventi. Le informazioni richieste per compilarlo sono semplici, possono essere inserite anche in momenti successivi e sono trattate in forma anonima esclusivamente dal team di ricerca dell’Università Cattolica, con impegno di totale riservatezza.

Federcongressi&eventi presenterà i risultati della ricerca a metà giugno, e le aspettative degli operatori sono alte: l’Osservatorio è infatti l’unico studio specifico per il settore dei congressi e degli eventi esistente in Italia. La prima edizione, presentata lo scorso novembre, ha rilevato che nel 2014 in Italia sono stati organizzati 309mila eventi – il 9% dei quali internazionali – per un totale di 25,5 milioni di partecipanti, approfondendone tipologie, committenti, sedi di svolgimento, provenienza dei partecipanti. Uno strumento strategico, dunque, per dare una dimensione al settore e valorizzarne le caratteristiche di comparto produttivo con significativi volumi di attività.

Uno studio di settore completo e autorevole porta agli operatori due vantaggi: il primo è quello di attirare l’attenzione delle istituzioni, che decidono come e dove investire per supportare imprese e filiere produttive anche in base ai numeri che queste presentano; il secondo è quello di disporre di uno scenario di mercato attendibile sulla base del quale impostare una strategia di business mirata e quindi efficace.

Le sedi per eventi che desiderano partecipare all’indagine ma non hanno ricevuto il link al questionario possono farne richiesta a Federcongressi&eventi all’indirizzo eventi@federcongressi.it.

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