I Big Data per misurare i flussi di visitatori: il caso dei dati di traffico sulla rete mobile di Vodafone
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Il consueto conteggio di arrivi e presenze negli esercizi ricettivi, unico strumento di contabilizzazione “ufficiale” del turismo in Italia, non dà un’immagine del tutto corretta dell’andamento dei flussi, delle scelte dei visitatori, del comportamento reale dei viaggiatori in una determinata destinazione.  

A fornire uno scenario più preciso, e a svelare alcune “verità” che i dati ufficiali non dicono, sono finalmente arrivati i Big Data. Che, dopo almeno un decennio di promesse, hanno iniziato ad avere applicazioni pratiche e rispondono a quesiti che i report classici non sono in grado di risolvere.

Un esempio pratico, riporta TTGitalia.com, è lo studio Smart Tourism & Big Data realizzato da Euro Beinat, professore di geoinfomatica all’Università di Salisburgo, basandosi sui dati di traffico della rete mobile di Vodafone Italia: realizzato sui flussi turistici in Piemonte, è la prima sperimentazione di questo tipo lanciata in Italia.

I risultati sono sorprendenti: l’analisi indica dove si concentrano i turisti a seconda della nazionalità o, se italiani, della provenienza, come si muovono sul territorio durante la loro permanenza, da dove entrano in un determinato territorio e quali destinazioni scelgono, come si comportano giunti a destinazione.

Un insieme di elementi che presentano un quadro molto spesso diverso rispetto all’immagine codificata del turismo. Un esempio su tutti: nello studio presentato da Beinat i flussi cinesi verso l’Italia “non sono verso l’Italia”, ha spiegato il docente, “ma verso 4 o 5 città. Non ci sono movimenti all’interno del paese se non i collegamenti verso le mete classiche, ossia Roma, Venezia, Firenze e Milano”.

Senza contare che l’analisi dei Big Data ha un ulteriore vantaggio competitivo: è pressoché immediata e può garantire la visione in tempo reale della concentrazione o meno dei flussi. Con tutte le applicazioni che questo può comportare in termini di pianificazione o di intervento per limitare accessi e dirottare flussi in caso di sovraffollamento. O di grandi eventi.

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