Nielsen: inversione di tendenza per il mercato pubblicitario, internet a +15%
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Nonostante le difficoltà dell’economia globale, l’ultimo trimestre del 2011 “potrebbe essere il meno negativo dell’anno” per il mercato pubblicitario italiano. Lo afferma l’ultimo Nielsen Watch Insights, il report trimestrale della società di ricerca che contiene i trend dell’advertising e dell’uso dei principali mezzi di comunicazione: televisione, internet e connected devices (smartphone e tablet).  

Questo parziale recupero ha origine nella “promettente inversione di tendenza nei mesi estivi fino al +2,4% registrato nel singolo mese di settembre” afferma Nielsen. È vero che finora (gennaio-settembre) l’andamento complessivo è in flessione (-3,3%) ma i numeri migliorano rispetto alla “pessima chiusura” del secondo trimestre (aprile-giugno).

Quanto alle quote di mercato dei singoli media, da gennaio a settembre internet ha continuato a crescere a due cifre (+15%), esempio unico in una lista per lo più negativa, incluse radio (-5,5%), televisione (-3,7%) e outdoor (-15,2%). In questo contesto, i trend dei singoli settori industriali sono però molto eterogenei. Da un lato, crescono gli investimenti delle case automobilistiche (+3,1% nei primi nove mesi del 2011, con un robusto +13,8% a settembre) e nel segmento “cura persona” (+10,3%); dall’altro, il calo generale è determinato soprattutto dai minori budget delle aziende di alimentari (-8,3%) e telecomunicazioni (-11,1%).

Cosa accade invece in Europa? Il mercato continentale analizzato da Nielsen (Italia, Olanda, Irlanda, Germania, Norvegia, Svizzera e Regno Unito) è in crescita nel primo semestre 2011 (+5,1%). Il piccolo schermo rimane il primo media per gli inserzionisti europei (45,4%); cresce internet, sia per la quota di mercato (6,2%) che per la variazione (+22,5%). Il settore industriale più importante è sempre il FMCG (fast moving consumer goods) nonostante il lieve calo nel semestre; andamento positivo per media e entertainment, non per l’automotive che perde il 7,1% degli investimenti.

Nielsen, analizzando le tendenze d’uso dei media in Italia, rileva un’audience televisiva di quasi 10 milioni, in aumento da gennaio a settembre (+4,5%) rispetto allo stesso periodo 2010. Riprende slancio anche internet, con 27 milioni di italiani connessi, 12,9 dei quali attivi su base giornaliera (+7,5%). Ma sono soprattutto i dispositivi mobili a registrare un boom: “La passione per lo smartphone sta contagiando un po’ tutto il mondo, dai Paesi avanzati a quelli in via di sviluppo, in cui addirittura si sta diffondendo con più facilità rispetto al personal computer” scrive la società di ricerca. Con 25 milioni di cellulari evoluti, in Italia la parità (50% del mercato) con i telefonini tradizionali è quasi raggiunta: “Questo strumento si sta insediando molto velocemente nella mente dei consumatori e presto riuscirà a superare per diffusione i basic phones”. Rapida diffusione anche per i tablet: ne hanno uno in tasca un milione gli italiani, benestanti ma non ricchi, in prevalenza tra i 25 e i 34 anni con un 52% di uomini.

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