Per le fiere italiane tutti gli indicatori in rialzo: a fine 2015 manifestazioni in aumento e fatturato a +27%
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Buone notizie per il settore fieristico italiano, che ha chiuso il 2015 con un quadro complessivo in ripresa e tutti gli indicatori – numero di manifestazioni, di espositori e visitatori, superficie occupata e fatturato totale – in positivo. L’Osservatorio dell’Associazione Esposizioni e Fiere Italiane (AEFI), condotto sui 26 poli fieristici italiani associati e relativo all’ultimo trimestre dell’anno scorso, indica un trend di crescita rispetto al trimestre precedente e un consolidamento rispetto al corrispondente periodo del 2014.

Riprende a crescere il numero di manifestazioni: il 38,4% dei quartieri coinvolti nell’indagine ha ospitato più fiere e il 46,1% ha registrato stazionarietà, evidenziando la tenuta del sistema, per un saldo pari a +23%. Il numero degli espositori, a +23%, segna un incremento del 7% rispetto al trimestre precedente: in forte ripresa gli espositori italiani, a +27%, mentre gli europei sono stabili e gli stranieri extra UE fanno registrare un +4%.

Crescono anche le superfici occupate: il 46,1% dei partecipanti all’indagine registra infatti un incremento, nonostante il saldo del +19% sia più contenuto rispetto al trimestre precedente (+29%). Il maggiore contributo all’aumento della superficie occupata proviene dagli espositori italiani (+15%), mentre registrano una leggera contrazione le aree occupate dagli espositori stranieri.

I flussi di visitatori sono aumentati nel 61,5% dei quartieri fieristici intervistati, per un incremento complessivo del 35% e del 10% rispetto al trimestre precedente. In termini di provenienza, i visitatori italiani sono aumentati del 27%, seguiti dagli europei a +19%. Stabili quelli provenienti dai paesi extra UE, con una crescita zero imputabile principalmente al calo del flusso di viaggiatori causato dalle tensioni geopolitiche registrate nell’ultimo trimestre dell’anno.

Infine l’andamento del fatturato, che per il trimestre in esame segna un +27%; un dato positivo nonostante il leggero decremento rispetto al trimestre precedente (+33%). Le previsioni dei quartieri fieristici per l’anno in corso sono positive: il 46% si aspetta un incremento del numero di espositori e per i visitatori si stima un incremento del 35%.

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