Incidenti aerei in calo: nel 2015 “solo” 4 hanno causato vittime, 3,5 miliardi di persone hanno volato in sicurezza
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Sui 37,6 milioni di voli operati in tutto il mondo nel 2015, soltanto 68 hanno avuto incidenti e soltanto 4 hanno avuto incidenti così gravi da causare vittime. In totale, a fronte delle 136 persone che l’anno scorso hanno perso la vita a bordo di un aereo, 3,5 miliardi di passeggeri hanno volato in sicurezza.

Le statistiche pubblicate ieri da IATA rilevano un costante miglioramento della sicurezza aerea nel mondo: nel 2014 gli incidenti erano stati 77, e 90 l’anno in media negli ultimi 5 anni; gli incidenti mortali erano stati 12, con una media sui 5 anni di 17,6 ogni anno; le vittime, infine, nel 2014 erano state 641, per una media di 504 l’anno nell’ultimo quinquennio.

Interessante notare che i 4 incidenti mortali hanno coinvolto aerei con motori a turboelica: nessun jet ha causato vittime. I dati infatti non includono gli incidenti dei voli Germanwings 9525 (suicidio del pilota) e Metrojet 9268 (attacco terroristico) che hanno causato 374 vittime perché IATA li considera “atti deliberati di interferenza illegale” e non conseguenza di mancata sicurezza aerea.

Rispetto alla media dei 5 anni precedenti, la sicurezza aerea è migliorata in tutte le regioni del mondo, ha rilevato IATA, con l’unica eccezione del nord America. Le performance sono misurate in numero di aeromobili “perduti” per milione di voli e la percentuale di perdite in assoluto più bassa (zero perdite) è stata rilevata nelle regioni di Medio Oriente-Nord Africa e nell’Asia settentrionale. Quella più alta (3,49 aeromobili perduti ogni milione di voli) è stata registrata in Africa.

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