Nasce Destination Italia, startup di Intesa Sanpaolo e lastminute.com per vendere il turismo italiano: obiettivo 10 milioni di nuovi arrivi
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È una newco basata su un’idea di business molto chiara: aggregare la frammentata offerta turistica italiana e venderla sui mercati esteri: l’accordo per la costituzione di Destination Italia è stato firmato ieri a Milano da Intesa Sanpaolo, lastminute.com e Mario Ficarra, che ne sarà amministratore delegato, con l’obiettivo di generare 10 milioni di arrivi internazionali.

Dopo UniCredit, che lo scorso anno ha lanciato UniCredit 4 Tourism, il programma da 2 miliardi di euro per il finanziamento delle imprese turistiche, ora anche Intesa Sanpaolo fa il suo ingresso nel comparto, puntando a proporsi come banca partner per lo sviluppo delle aziende del settore. Intesa Sanpaolo partecipa alla nuova società con il 38%, Ficarra con il 5% e lastminute.com ne detiene il controllo con il 57%.

Destination Italia non sarà un’agenzia online, ma un aggregatore dell’offerta turistica italiana, che sarà promossa e commercializzata all’estero sia raggiungendo direttamente il consumatore finale sia coinvolgendo agenzie, tour operator e agenzie online.

Per farlo la società opererà sia online sia offline con piattaforme B2B e B2C – utilizzando l’infrastruttura tecnologica di lastminute.com – dove si potranno acquistare non solo camere d’albergo e trasporti, ma anche pacchetti turistici con attività culturali ed esperienziali (visite a musei e partecipazione a eventi, escursioni, corsi di artigianato e di cucina, attività ludiche e sportive). insieme a servizi d’informazione e intrattenimento attivati in collaborazione con più partner.

La startup, che parte con un investimento in equity di 6 milioni di euro, prevede in un secondo momento l’apertura del capitale a nuovi soci, del settore e non, capaci di contribuire allo sviluppo del progetto. Destination Italia comincerà le attività di marketing e di vendita entro la metà del 2016.

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