La rivoluzione digitale come l’energia elettrica: ci vorrà tempo prima che le aziende possano beneficiarne
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Quando è stata introdotta l’energia elettrica, le aziende ci hanno messo 20 o 30 anni per capitalizzarne i vantaggi: la produttività è salita solo dopo la radicale trasformazione dei modelli organizzativi (impianti di produzione, catena di montaggio, specializzazione del lavoro). Lo stesso succede oggi con la rivoluzione digitale, e anche se forse non sarà necessario un tempo così lungo, lo schema è il medesimo: ci vorrà tempo prima che le aziende possano beneficiare completamente del cambiamento, e prima dovranno passare per la trasformazione della propria organizzazione tradizionale in organizzazione digitale.

Secondo il report Organizing for Digital: Why Digital Dexterity Matters condotto da Capgemini Consulting in 28 paesi, quelle già sul pezzo sono davvero poche: solo il 7% delle aziende ha acquisito una mentalità che ha permesso loro di utilizzare con successo tecnologie digitali per evolvere la propria organizzazione. Il nuovo concetto è quello di “destrezza digitale”, che si esprime attraverso una cultura aziendale che dà priorità alle soluzioni digitali, sperimenta sistematicamente per perseguire l’innovazione, si auto-organizza rapidamente intorno alle nuove opportunità digitali e dà maggiori responsabilità ai dipendenti attraverso l'accesso ai dati.

La maggior parte delle aziende sta ancora attraversando la fase di transizione, gestendo l’assestamento tra nuovi e vecchi modelli organizzativi. Di queste, più della metà, il 56%, è agli albori del cambiamento e sta acquisendo lentamente le proprie competenze digitali, mentre solo il 21% è in uno stadio ben avviato della digitalizzazione. Il 16%, invece, è fermo al palo non avendo ancora sviluppato competenza digitali significative.

A guadagnarci dal ritardo della maggioranza è la minoranza virtuosa. Le imprese che possiedono un elevato grado di destrezza digitale hanno infatti il doppio di probabilità in termini di crescita, redditività e customer satisfaction rispetto ai propri competitor e riescono più facilmente a trovare personale qualificato, stabilire collaborazioni, auto-organizzarsi rapidamente, individuare le tendenze emergenti del mercato e fornire risposte personalizzate alle richieste avanzate dai clienti.

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