Gli italiani e il posto di lavoro: cosa li motiva e come scelgono (se possono) per chi lavorare
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Quando si parla di lavoro, sembra che per gli italiani il tema della retribuzione sia, fra tutti, quello meno importante. Interrogati su quali sono i criteri che li guidano nella scelta di un posto di lavoro (quando è possibilie scegliere), hanno indicato in prima battuta la possibilità di coniugare professionalità e passioni personali, poi la prospettiva di un impiego stabile e quindi il giusto equilibrio fra lavoro e vita privata. Il livello di retribuzione è ultimo, e pare essere prioritario solo per un esiguo 8% di persone.

Il sorprendente risultato arriva dall'indagine svolta da Jobrapido su un campione di oltre 8mila iscritti al proprio portale, che ha evidenziato come gli italiani reputino molto poco rilevanti anche opportunità quali fare carriera velocemente, acquisire nuove competenze, frequentare corsi di formazione e viaggiare per lavoro. Sommati, questi 4 fattori influiscono nella scelta del posto di lavoro solo per un risicato 12%.

Questa scala di priorità si riflette sulle modalità con cui gli italiani scelgono le aziende cui sottoporre la propria candidatura. Il primo criterio adottato (dal 57%) è il tipo di posizione aperta ma il secondo, condiviso dal 20% degli intervistati e indispensabile per assicurarsi l'agognato equilibrio fra lavoro e vita privata, è la vicinanza dalla propria abitazione. L'11% seleziona le aziende in base alla loro reputazione e il 9% in base alla dimensione, mentre l’offerta di benefit risulta essere un criterio di scelta solo per una sparuta minoranza del 3%.

Su come distribuire le 40 ore lavorative settimanali, poco più della metà del campione si esprime a favore dei tradizionali 5 giorni, ma una buona fetta (il 28%), non dà particolare peso alla questione. Più che la scansione del tempo del lavoro è importante il team con cui lo si condivide.

E la squadra di lavoro ideale, secondo la maggioranza degli italiani, prescinde dal genere, dalla cultura, dalle abilità tecnologiche e dall’esperienza del singolo: a essere fondamentale è che tutti possiedano l’adeguato livello di competenza per svolgere il proprio lavoro.

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