Le aziende dove gli italiani più vorrebbero lavorare: Apple e Google sono in testa, ma ci sono anche i brand del made in Italy
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Sono i due giganti americani della tecnologia le aziende cui gli italiani più ambiscono come posti di lavoro, ma anche i brand del made in Italy godono di un buon appeal presso la community professionale italiana. Lo dice LinkedIn, che di rapporti fra professionisti e aziende se ne intende e che per la prima volta ha compilato la classifica delle 20 aziende più “desiderate” dagli 8 milioni di italiani iscritti alla piattaforma.

Il primo insight italiano è stato elaborato monitorando l’effettivo comportamento online degli iscritti. Invece di chiedere loro per quale azienda vorrebbero lavorare tramite un tradizionale questionario, LinkedIn ne ha analizzato le interazioni sulla piattaforma misurando il livello di engagement che hanno con le pagine delle aziende e quanto e come rispondono agli annunci pubblicati. Dal lato aziende invece è stato analizzato il numero di persone raggiunte con le azioni effettuate online, e per ogni azienda sono state misurate le interazioni degli utenti con le company page, i profili dei dipendenti e le posizioni aperte pubblicate su LinkedIn.

Emerge dunque che, dopo Apple e Google, le aziende più desiderate dagli italiani sono Procter & Gamble, Gucci, Barilla, Ferrari, Eni, Campari, Pirelli e Unilever. Significativo il fatto che la top ten sia equamente suddivisa fra aziende italiane e aziende internazionali (Gucci è ormai un’azienda francese), a conferma che l’imprenditoria made in Italy ha saputo costruirsi una reputazione di buon livello.

“La classifica non vuole definire un’azienda migliore di un'altra” ha sottolineato infatti Marcello Albergoni, responsabile di LinkedIn in Italia. “Ha invece l’obiettivo di individuare le aziende che hanno costruito una forte brand reputation da usare per attrarre i migliori talenti presenti online. Queste società hanno saputo esprimere il valore aggiunto che possono offrire ai propri dipendenti, riuscendo a trarre vantaggio anche dai social media per valorizzare questo aspetto”.

Anche la seconda parte del ranking vede la parità fra brand italiani e internazionali: all’11° posto c’è Bulgari, seguito da Pfizer, Ikea, Calzedonia, Lamborghini, Salvatore Ferragamo, Kiko Milano, Johnson & Johnson e, in chiusura, Chanel e L’Oreal. Complessivamente, fra le 20 aziende più ambite dagli italiani, ben 10 sono italiane.

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