Cina, i viaggiatori d'affari spendono 110 miliardi di dollari l'anno per partecipare a meeting ed eventi
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I numeri sono di quelli che restano impressi: l’anno scorso i cinesi hanno fatto 138,5 milioni di viaggi interni per partecipare a meeting ed eventi: la spesa complessiva è stata di 110 miliardi di dollari, e ogni delegato ha speso in media 1.100 dollari per ogni viaggio.

Per la prima volta la misurazione del mercato meeting ed eventi e della spesa correlata è riferita al mercato cinese interno, finora rimasto in larga parte inesplorato: la stima è stata elaborata dalla Global Business Travel Association, la quale ritiene fra l’altro che la spesa per i viaggi legati a meeting ed eventi costituisca il 42% di quella per tutto il business travel cinese interno e il 45% di quella totale.

I volumi di spesa per meeting ed eventi portano la Cina al secondo posto nel mondo dopo gli Stati Uniti, ma la prospettiva è quella del primato in tempi relativamente brevi: il 30% dei viaggiatori d’affari cinesi prevede infatti di fare più viaggi per partecipare a eventi nel corso del prossimo anno. La durata media del viaggio è di 2,9 giorni, ma quasi due terzi di quelli intrapresi nel 2014 hanno avuto una durata fra i 2 e i 4 giorni.

Le sedi degli eventi sono tipicamente i centri congressi (38%) e gli alberghi (33%). E proprio per questi ultimi, soprattutto le catene internazionali che in Cina si stanno espandendo a macchia d’olio, il MICE cinese è potenzialmente una miniera d’oro: Starwood, per esempio –che ha collaborato a produrre la ricerca – attualmente opera nel paese 150 alberghi, e altri 150 saranno presto inaugurati.

Le destinazioni più frequentate per meeting ed eventi sono Shanghai e Pechino, che insieme ne hanno ospitati il 52%, seguite da Guangzhou, Hong Kong e Macao.

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