LinkedIn punta sul passaparola: in arrivo il nuovo strumento per suggerire alle aziende i candidati da contattare
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È diventato digitale, ma non ha perso nulla della propria efficacia: il passaparola è il primo strumento di cui le aziende si servono per indentificare i migliori candidati a occupare una posizione di lavoro. E LinkedIn, che dei contatti professionali online è a oggi il player più rilevante, prende atto e affina i propri servizi per facilitarlo.

Il 1° novembre la piattaforma attiverà Referrals, il nuovo strumento che permette ai dipendenti di suggerire alla propria azienda possibili candidati: il sistema identifica in modo automatico i contatti di primo grado del dipendente che meglio si adattano alle posizioni aperte in azienda (se naturalmente l’azienda ha aperto le posizioni anche su LinkedIn). Il dipendente riceve quindi i suggerimenti da LinkedIn e può sia informare i propri contatti dell’opportunità di lavoro, sia segnalare all’azienda il candidato potenzialmente compatibile.

“Le nostre ricerche” ha detto Eddie Vivas, responsabile delle Talent Solutions di LinkedIn, “indicano che l’80% delle aziende ritiene che il canale migliore per cercare buoni candidati siano le referenze ottenute dai dipendenti. Le persone segnalate spesso vengono assunte più velocemente, sono più adatte dal punto di vista culturale, offrono prestazioni migliori e restano in azienda più a lungo. Questo nuovo prodotto agevola il processo delle referenze, consentendo ai dipendenti di aiutare la loro azienda a trovare nuovi candidati in modo semplice e veloce”.

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