Il travel nel 2030: le previsioni dei viaggiatori di oggi su come si viaggerà domani
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A ipotizzare come cambierà nel prossimo futuro il mondo del travel questa volta non sono esperti o ricercatori, bensì semplici viaggiatori, che nella previsione di ciò che verrà proiettano sia la propria esperienza di ciò che vedono evolversi nel presente sia i propri desideri.

L’indagine effettuata da Marriott Rewards Credit Card raccoglie le previsioni di mille viaggiatori, che trascorrono almeno 5 giorni l’anno in albergo per lavoro o per vacanza, su come potranno essere le esperienze di viaggio nel 2030. Ecco gli scenari immaginati.

Passaporto digitale e riconoscimento facciale
Scomparirà l’antiquato libretto cartaceo: a prevedere che il passaporto sarà reso disponibile sui dispositivi digitali è il 58% degli intervistati. Il 50% pensa inoltre che il passaporto scomparirà completamente e sarà sostituito dai sistemi di riceonoscimento facciale.

Pagamenti digitali
Chi viaggia non userà più né contanti né carta di credito: i pagamenti saranno effettuati tramite smartwatch e altri dispositivi mobili. Ne è convinto il 58% del campione.

Guide di viaggio personalizzate
Archiviate anche le vecchie guide turistiche su carta, uguali per tutti. Il 47% dei viaggiatori di oggi pensa che fra 15 anni lo standard saranno guide turistiche costruite sui gusti e le esigenze di ciascuno da consultare sui dispositivi mobili.

Il concierge virtuale
Il 61% degli intervistati prevede che nel prossimo futuro gli alberghi si doteranno di un servizio di concierge virtuale per assistere gli ospiti 24 ore al giorno, 7 giorni la settimana.

Esperienze alberghiere “estreme”
Alberghi per tutti i gusti, anche quelli più avventurosi. Il 51% del panel pensa che la nuova frontiera dell’hotellerie risiederà nell’offrire un’esperienza di ospitalità estrema: per esempio, suite private che galleggiano in mezzo all’oceano, oppure camere sugli alberi da raggiungere con la teleferica.

Viaggi nello spazio
Nel 2030 si potrà viaggiare agevolmente verso destinazioni spaziali. Lo ritiene possibile il 40% degli uomini e il 29% delle donne, queste ultime evidentemente meno attratte dalla prospettiva.

Personal trainer in ologramma
Il 37% di chi viaggia immagina che nel prossimo futuro si potrà fare esercizio fisico seguiti dal proprio personal trainer, che si manifesterà in forma di ologramma, in qualunque parte del mondo.

Alberghi subacquei
Pernottare sott’acqua sarà fra 15 anni un’esperienza accessibile e alla portata di tutti. Lo pensa il 40% degli intervistati.

L’eco-travel a grande richiesta
Destinazioni sostenibili, alberghi ecologici, viaggi rispettosi dell’ambiente: il 71% del campione prevede che il green sarà dominante nelle scelte di viaggio del futuro.

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