Osservatorio dei Congressi e degli Eventi: sta per concludersi la raccolta dati, quasi raggiunto il numero di risposte in obiettivo
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La raccolta dei dati che serviranno per compilare il primo Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi è giunta alle battute finali: la scadenza per l’invio dei questionari da parte di tutti i soggetti che ospitano eventi è fissata al 30 settembre, data dopo la quale avrà inzio la fase di elaborazione e analisi.

Il nuovo studio statistico, che ha l’obiettivo di divenire il “biglietto da visita” della meeting industry italiana, con numeri e dati che ne racconteranno le dimensioni il valore economico, è promosso da Federcongressi&eventi e realizzato dall’ASERI, l’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica di Milano. A condurlo è il gruppo di ricerca coordinato dal prof. Roberto Nelli, già autore di ricerche sull’impatto economico dei congressi internazionali a Milano.

A partire da luglio sono stati inviati 9mila questionari ad alberghi, centri congressi, centri fieristici, dimore storiche, sedi istituzionali e location di tutti i tipi, cui Federcongressi&eventi ha chiesto di indicare il numero di eventi ospitati nel 2014, la loro durata, la tipologia dei clienti, la provenienza dei partecipanti. Lo studio intende infatti censire la quantità e la tipologia delle strutture disponibili in Italia e misurarne la produzione. Successivamente, si avvierà il monitoraggio anche delle ricadute economiche degli eventi sulle destinazioni.

L’obiettivo di redemption è stato quasi raggiunto: al momento l’invio dei questionari ha fruttato il 90% delle risposte necessarie alla realizzazione dell’indagine e Federcongressi&eventi è fiduciosa che entro il termine del 30 settembre l’obiettivo sarà raggiunto, e forse anche superato, in attesa della presentazione dello studio che si svolgerà in autunno.

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