Aumento di stipendio: 10 suggerimenti su come chiederlo (e magari ottenerlo)
A
Tutti vorrebbero un aumento di stipendio, pochi lo chiedono e ancora meno sono quelli che lo ottengono, soprattutto con i chiari di luna attuali che spingono le aziende a tenere ben stretti i cordoni della borsa. La missione è difficile ma non impossibile, a patto di tenere ben presente un punto: l’aumento di stipendio – eccetto quello previsto dagli scatti contrattuali, per chi li ha – non è un automatismo e la richiesta va adeguatamente gestita, motivata e argomentata.

Qualche suggerimento su come farlo arriva da Hays Executive, la divisione del Gruppo Hays specializzata nel recruitment di figure dirigenziali, che comunque premette: “Se il capo decide di non concedere quanto richiesto non bisogna scoraggiarsi, ma considerare l’incontro come un’occasione di confronto per imparare e migliorarsi”. Ecco i consigli.

Considerare le condizioni economiche dell’azienda
Se l’azienda è in difficoltà e c’è chi potrebbe perdere il lavoro non è il momento giusto per chiedere un aumento. Meglio attendere tempi migliori per evitare un no quasi scontato o gaffe con i colleghi a rischio.

Informarsi sulle retribuzioni di posizioni simili
Prima di avanzare qualunque richiesta è necessario acquisire informazioni per sapere come il proprio stipendio si posiziona rispetto alla media del mercato, in generale per ruoli simili e nello specifico per il proprio settore.

Motivare la richiesta e stabilire l’ammontare dell’aumento desiderato
Nel 99% dei casi il superiore cui ci si rivolge chiederà di motivare la richiesta e occorre quindi prepararsi. Il generico “dopo tanti anni mi merito un aumento” non è né convincente né sufficiente: meglio concentrarsi sui propri punti di forza, sui risultati raggiunti e sui problemi risolti, riportando casi concreti. Avere già in mente la cifra che si vuole ottenere dà un obiettivo e permette di negoziare più efficacemente.

Trovare il momento giusto
La questione dello stipendio non può essere affrontata improvvisando una discussione mentre si sta parlando d’altro con il proprio capo. È consigliabile chiedere un incontro per tempo, e se sotto data si percepisce che il superiore è stressato, preoccupato o sotto pressione, meglio spostare l’appuntamento. Parlare con un capo mal disposto non aiuta.

Curare l’aspetto ma senza esagerare
Come in tutte le circostanze, l’apparenza e il modo di porsi giocano un ruolo importante. Il suggerimento è però di non strafare, vestendosi in modo semplice ma curato ed evitando l’eleganza fuori luogo, soprattutto se normalmente si ha un look piuttosto casual.

Evitare le lamentele
Mantenere un certo autocontrollo è fondamentale per esporre le proprie ragioni con successo. Sono pertanto da evitare le lamentele e le rivendicazioni, ricordando che le aziende concedono aumenti di stipendio a chi li merita e non a chi ha bisogno di soldi.

Rendersi disponibili ad assumere maggiori responsabilità
Mostrarsi ben disposti a gestire una maggiore mole di lavoro o più responsabilità può essere una strategia efficace per ottenere l’aumento.

Ringraziare il superiore per il tempo dedicatovi
Qualunque sia la risposta ricevuta, il consiglio è di scrivere un’email di ringraziamento al proprio capo dopo l’incontro. È una prova di maturità e responsabilità, soprattutto se non si è ottenuto l’aumento sperato.

Non vantarsi con i colleghi se si ottiene l’aumento
Se l’esito dell’incontro è positivo e l’aumento viene concesso è meglio evitare di vantarsene in pubblico: si potrebbe causare malcontento tra i colleghi o mettere nei guai il capo con un’ondata di richieste di aumento dal resto dello staff.

Mantenere alto il livello professionale
Chi ottiene l’aumento dello stipendio generalmente l’ha meritato lavorando bene. Una volta ottenuto il risultato occorre continuare a tenere alto l’impegno: ne va della propria credibilità e professionalità.

Commenta su Facebook

Altro su...

Lavoro e carriera