Il vortice digitale farà perdere posizioni di mercato a 4 grandi aziende su 10 entro 5 anni
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È stato definito “vortice digitale” ed è il movimento, innescato dalla digitalizzazione in tutti i settori produttivi, che trascina le imprese verso il proprio centro, spingendole a trasformare in chiave digitale modelli di business, catene di valore e offerte di prodotto. E l’onda d’urto del vortice non è indolore, perché la rivoluzione digitale cambierà gli assetti del mercato tanto da fare perdere al 40% delle grandi aziende le proprie posizioni di mercato entro i prossimi 5 anni.

Nel report Digital Vortex, il Global Center for Digital Business Transformation di Cisco afferma che quello provocato dalla digitalizzazione sarà il più rapido e significativo riassetto dei mercati mai verificatosi nella storia, un vortice che spazzerà via il vecchio per aprire opportunità al nuovo. Cisco ha analizzato quasi mille aziende che operano in 12 settori produttivi di 13 paesi per arrivare alla conclusione che non solo il 40% di esse perderà la propria posizione dominante, ma anche che il 45% non reputa la questione della digitalizzazione abbastanza importante da essere portata all’attenzione dei consigli di amministrazione.

Benché tre quarti dei top manager intervistati pensino alla digitalizzazione come a un fattore di progresso, sia per le aziende che per la società nel suo insieme, solo un quarto si dichiara proattivo nell’affrontare il tema, mentre quasi la metà sembra non essere consapevole, o sottovalutare, i rischi del farsi trovare impreparati per l’economia digitale.

Dei 12 settori merceologici analizzati, i più esposti all’urto della digitalizzazione sono proprio quelli che più si appoggiano alla tecnologia: innanzi tutto, quindi, il settore dei prodotti e servizi tecnologici, poi i media e il commercio al dettaglio, quindi i servizi finanziari e le telecomunicazioni. Meno toccati i comparti dell’educazione, dei viaggi, del manifatturiero, della sanità, dell’energia e della farmaceutica. Quanto più le aziende sono vicine al centro del vortice, tanto più devono inventarsi nuovi modelli di business. La sfida infatti non è l’adozione della tecnologia di per sé, ma l’adozione di nuovi sistemi che sfruttano la tecnologia. Gli esempi sono quelli di Uber e di Airbnb.

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