Quanto guadagnano gli organizzatori di eventi: le retribuzioni lorde dei meeting planner di aziende, associazioni e agenzie
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Quello dell’organizzatore di eventi è un mestiere in ascesa: la classifica 2015 dell’US News & World Report, basata sui dati salariali dell’ufficio statistico del lavoro americano, lo mette al 12° posto fra i migliori lavori aziendali, con una prospettiva di crescita occupazionale del 33% da qui al 2022. Parallelamente si evolve anche lo scenario retributivo, con la gran parte dei meeting ed event planner che dichiara di percepire quest’anno uno stipendio più alto rispetto al 2014.

L’indagine annuale di Convene, il magazine dell’americana PCMA (Professional Convention Management Association), sulle retribuzioni erogate ai professionisti degli eventi che operano all’interno delle aziende, delle associazioni e delle agenzie racconta lo stato di salute del settore e, benché i dati siano relativi al mercato statunitense (in Italia sarebbe possibile un’indagine analoga?) possono costituire per gli omologhi un interessante termine di confronto.

Convene ha rilevato che gli stipendi degli organizzatori di eventi stanno salendo: ha interrogato 340 professionisti, con una media di 10 anni di esperienza sul campo, scoprendo che nel 2015 quelli che hanno avuto un aumento di stipendio sono il 79%, contro il 77% che aveva percepito un aumento nel 2014 e il 54% che lo aveva percepito nel 2012. Insieme alla retribuzione aumenta però anche il numero di ore lavorate: il 58% dei planner lavora fino a 50 ore la settimana, contro solo il 49% che raggiungeva quel numero di ore nel 2012.

Nel 2015, lo stipendio medio di un organizzatore americano è di 80.794 dollari lordi annui (71.169 euro), a fronte dei 75.882 dollari percepiti lo scorso anno. Attenzione però: il compenso lordo americano include anche le spese previdenziali, assicurative e sanitarie che in Italia sono a carico dell’azienda. Il confronto corretto è quindi fra il compenso lordo americano e il costo aziendale italiano.

È significativo, anche in America, il divario retributrivo di genere: gli event planner uomini guadagnano in media 102.375 dollari (90.180 euro), mentre le donne, nello stesso ruolo, si devono accontentare di 77.519 dollari (68.284 euro).

In particolare, ecco la retribuzione per ruolo specifico.
– Meeting planner corporate: 77.664 dollari lordi annui (68.412 euro)
– Meeting planner di associazione: 81.552 dollari lordi annui (71.837 euro)
– Meeting planner di enti governativi: 58.929 dollari lordi annui (51.909 euro)
– Meeting planner indipendente (e di agenzia): 83.629 dollari lordi annui (73.667 euro)
– Meeting planner medico-scientifico: 96.786 dollari lordi annui (85.256 euro)

Alla domanda su quali siano i fattori che determinano l’entità dello stipendio il 39% degli intervistati ha indicato il numero di eventi organizzati annualmente, il 30% la dimensione dell’evento più grande di cui si ha la responsabilità e il 26% il numero di persone che si gestisce.

Infine la certificazione professionale: negli Stati Uniti l’aver conseguito il titolo di CMP (Certified Meeting Professional) ha un peso anche sull’ammontare dello stipendio. In media un professionista certificato guadagna 10.000 dollari lordi in più rispetto a un omologo privo di una formazione professionale specifica.

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