I 100 brand che valgono di più al mondo: Apple torna primo, l’Europa perde e la Cina vince
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Apple ritorna in scena alla grande, dopo un periodo a velocità ridotta e senza nuovi prodotti: il lancio dell’iPhone 6 e l’Apple Watch hanno riportato la casa di Cupertino in cima alla classifica dei brand a maggior valore economico del mondo con 247 miliardi di dollari, il 67% in più dello scorso anno. Google ritorna quindi in seconda posizione, con un valore di brand di 173,6 miliardi di dollari e un incremento anno su anno del 9%. Al terzo posto Microsoft, il cui valore di brand è aumentato del 28% per toccare quota 115,5 miliardi di dollari.

I dati sono quelli di BrandZ Top 100 Most Valuable Global Brands, la classifica annuale commissionata dalla multinazionale della comunicazione WPP e firmata dalla società di ricerca Millward Brown che calcola il valore complessivo delle marche esaminandone sia i risultati finanziari sia la brand equity, cioè la predisposizione dei consumatori a sceglierle e acquistarle.

Il valore dei brand è aumentato nonostante le turbolenze economiche
Dal report di quest’anno emergono indicazioni interessanti: innanzi tutto, che un brand solido è un assett il cui valore cresce nel tempo, nonostante le crisi economiche contingenti o strutturali: negli ultimi 10 anni infatti, estremamente tubolenti per le economie di tutto il mondo, il valore complessivo dei primi 100 brand del mondo è aumentato del 126% toccando i 3,3 triliardi di dollari. Solo nell’ultimo anno l’incremento è stato del 14%. Inoltre, la forza e il valore del brand si traducono nell’aumento del valore azionario: in un decennio il prezzo delle azioni dei top 100 è cresciuto mediamente tre volte in più di quello dell’indice di mercato MSCI World.

Come sta cambiando la geografia del valore
Il report sottolinea anche un’altra evidenza: i brand americani hanno ripreso valore, quelli cinesi stanno guadagnando sempre più terreno e quelli europei invece languono. Nel ranking 2015 figurano 14 marche cinesi, contro l’una soltanto del 2006, per un valore complessivo in aumento del 1004%. I brand americani hanno incrementato il proprio valore del 137% negli ultimi 10 anni e del 15% nell’ultimo anno, mentre per quelli europei l’incremento decennale è stato solo del 31% e rispetto all’anno scorso si registra un decremento di valore del 9,3%. Peraltro, nel 2015 sono solo 24 i brand europei nella classifica dei 100 a maggior valore: 10 anni fa erano 35, e quelli che hanno perso il posto lo hanno in genere lasciato a brand cinesi. Tanto che quest’anno è rimasto nel ranking un unico brand italiano (anche se di proprietà francese): Gucci, al 76° posto con un valore di 13,8 miliardi di dollari, in calo del 14% rispetto al 2014.

Il primato dei brand tecnologici
L’altro trend evidenziato è il primato dei brand tecnologici, il cui valore nell’ultimo anno è aumentato del 24% e che valgono complessivamente 1 triliardo di dollari; quello che ha avuto la crescita più impetuosa è Facebook, a +99%, per il quale la strategia di acquisizioni (da Instagram a WhatsApp) si è rivelata talmente azzeccata da portarne il valore di brand a 71,1 miliardi di dollari. Sempre in ambito tecnologia si segnala Alibaba, il sito di ecommerce cinese che entra per la prima volta in classifica andando subito a posizionarsi al 13° posto, prima del competitor Amazon: Alibaba vale 66,3 miliardi e Amazon 62,2 miliardi.

I settori a maggior valore del decennio
L’analisi sul decennio che va dal 2006 al 2014 rivela infine che il settore merceologico con il maggiore incremento nel valore dei brand è quello del fast food (+252%), seguito dalle birre (183%) e dalla tecnologia (175%). Poi abbigliamento, telecomunicazioni, brand del beverage, largo consumo, cosmetica e cura della persone, lusso, assicurazioni ed energia. Nell’ultimo anno, invece, abbigliamento e lusso hanno perso valore, mentre ad acquistarne di più, oltre ai brend della tecnologia, sono stati quelli della grande distribuzione, delle assicurazioni e delle telecomunicazioni.

La classifica dei primi 10 brand
Dopo Apple, Google e Microsoft, nella classifica dei primi 10 brand per valore economico ci sono IBM (93,9 miliardi), Visa (91,9), AT&T (89,4), Verizon (86), Coca-Cola (83,8), McDonald’s (81,1) e Marlboro (80,3).

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